Vomito e diarrea a scuola, oltre cento persone tra alunni e adulti si sentono male: proseguono gli approfondimenti, si indaga per lesioni colpose
Oltre quindici famiglie hanno sporto denuncia, la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti

BRESCIA. Prosegue l'iter per comprendere le cause della tossinfezione da Salmonella che nella seconda settimana di settembre aveva colpito oltre cento persone, tra studenti e adulti, entrate in contatto con la mensa scolastica di diverse strutture scolastiche in Valtrompia (QUI ARTICOLO): la Procura della Repubblica di Brescia ha aperto un fascicolo contro ignoti, si indaga per lesioni colpose.
Per alcuni degli studenti colpiti si era resa inoltre necessaria l'ospedalizzazione e in seguito decine di famiglie si erano rivolte alle forze dell'ordine per capire quali azioni compiere e al momento una quindicina di loro ha sporto denuncia.
La Procura ha quindi delegato ai carabinieri del Nas specifici accertamenti e ad essere raccolta è stata sia la documentazione medica di alcuni pazienti sia documentazione relativa alle strutture che hanno preparato i pasti, al personale e alle attrezzature coinvolte.
Ad emergere era stata un'ipotesi, comunicata direttamente da Markas, l'azienda che offre il servizio di ristorazione negli istituti interessati: che ci potesse essere un collegamento con un lotto di pomodorini ciliegia con presenza di salmonella, utilizzato nelle cucine e oggetto di un richiamo pubblicato il 23 settembre dal Ministero della Salute.
Ora spetterà agli accertamenti stabilire se la tossinfezione sia effettivamente collegata a quel lotto di pomodorini o ad altre cause, e solo allora il quadro risulterà più chiaro.


















