Vomito e diarrea a scuola, più di cento persone si sentono male: sospetti su un lotto di pomodorini contaminati
Il prodotto, oggetto di un successivo richiamo del ministero, era stato usato nel centro di cottura: a comunicarlo è l'azienda che offre il servizio di ristorazione. Proseguono gli accertamenti

GARDONE VALTROMPIA. Studenti e adulti colpiti da vomito e diarrea in Valtrompia: alla base della tossinfezione che ha colpito oltre cento persone, entrate in contatto con la mensa scolastica di diverse strutture scolastiche sul territorio (QUI ARTICOLO), nelle scorse settimane potrebbe esserci un lotto di pomodorini contaminati.
Si tratta dell'ipotesi, al momento nulla più, che è emersa dagli accertamenti e comunicata da Markas, l'azienda che offre il servizio di ristorazione negli istituti interessati e anche in quello di Inzino, che rimane al momento chiuso.
Nello specifico, l'azienda ha fatto riferimento ad un richiamo pubblicato nei giorni scorsi (23/09) dal Ministero della salute e relativo ad un lotto di pomodorini ciliegia con presenza di salmonella con il prodotto che è stato utilizzato anche nel centro di cottura al centro dei controlli.
Prodotto che, specifica l'azienda era stato sottoposto alle previste procedure di lavaggio e sanificazione con l'ipotesi che è quindi quella della presenza esterna del batterio, ipotesi che dovrà essere verificata.
Ad intervenire sulla vicenda è stato anche il sindaco di Gardone Valtrompia Giuliano Brunori durante la seduta del consiglio comunale: ad essere specificato dal primo cittadino, riporta Brescia Oggi, è come non fossero i pomodorini a non essere stati lavati bene, ma che molto probabilmente questi sono stati irrigati con acqua contaminata dal batterio.
Ad essere effettuata, specifica, è stata una mappatura genomica per accertare se l'origine fosse comune a tutte le persone ospedalizzate. Spetterà dunque agli accertamenti sanitari e le indagini a delineare i contorni di una vicenda e stabilire le origini della contaminazione.













