Anziana trovata morta dopo una settimana. Dramma della solitudine a Rovereto
Forse un malore, può succedere. Ma non dovrebbe succedere però che in un paese di poche anime, dove tutti si conoscono, un'anziana possa sparire dalla vista per una settimana senza che nessuno se ne accorga.

ROVERETO. Si sono accorti i vicini a causa della puzza che emanava dall'appartamento del sobborgo di Marco e quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta hanno avuto la conferma: la proprietaria di casa, una donna di 70 anni, era morta da più di una settimana.
Era riversa in bagno, il corpo in decomposizione per il caldo dell'estate. Forse un malore, può succedere. Ma non dovrebbe succedere però che in un paese di poche anime, dove tutti si conoscono, un'anziana possa sparire dalla vista per una settimana senza che nessuno se ne accorga.
Il forte odore di putrefazione ha allarmato i vicini che al citofono dell'appartamento non avevano avuto risposta. L'anziana era in affitto e nemmeno la proprietaria dell'immobile riusciva a contattarla per telefono. Allora la decisione di allertare la Polizia locale che è intervenuta con il supporto dei Vigili del fuoco.
La morte, è stato poi appurato, è stata accidentale. Forse una caduta in seguito a uno svenimento. Forse una morte immediata, o forse la donna anziana avrà aspettato in solitudine la sua ora, incapace di lanciare un messaggio di aiuto.
Per settimane quel corpo è rimasto lì da solo e se non fosse stato per la puzza forse sarebbe ancora lì. I drammi della solitudine non succedono solo nelle grandi città, toccano anche le comunità più piccole. Purtroppo.












