Aveva messo a segno una rapina a mano armata all'Admiral, rinviato a giudizio l'autore del colpo da quasi 7 mila euro
I fatti risalgono alle 3.30 di venerdì 8 aprile 2016. Coperto in volto, il rapinatore aveva puntato una pistola alla dipendente rimasta sola per farsi dare l'incasso

CAVALESE. E'stato rinviato a giudizio l'uomo, residente in Val di Fiemme, ritenuto responsabile di aver messo a segno una rapina a mano armata nella sala giochi Admiral di Cavalese in via Dossi 3.
I fatti sono avvenuti intorno alle 3.30 di venerdì 8 aprile del 2016, quando l'uomo, coperto in volto, prima si è avvicinato alla giovane dipendente rimasta sola, poi le ha puntato contro una pistola intimandole di consegnarle l'incasso, pari a 6.830 euro, e quindi si è dileguato.
Al termine di prolungate attività investigative condotte dal dipendente Nucleo Operativo coordinate dal dottore Marco Gallina, hanno consentito di raccogliere tutta una serie di pregnanti indizi di carattere probatorio, che hanno portato al rinvio a giudizio dell'uomo residente in Val di Fiemme, ritenuto responsabile del colpo.












