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Beccato mentre scassina la parruccheria di via Calepina, condannato per direttissima

L'uomo, un kossovaro pluripregiudicato, era dentro il negozio quando sono arrivati i carabinieri, allertati da una vicina. Con sé aveva il fondo cassa e gli spiccioli per i cagnolini del canile 

Di Luca Pianesi - 09 settembre 2017 - 13:14

TRENTO. Era riuscito a scassinare la porta del negozio ma, fortunatamente, una signora ha sentito i rumori e ha chiamato i carabinieri. Questi, che si trovavano non lontani da via Calepina, si sono precipitati sul posto e hanno beccato in flagrante il ladro. I fatti si sono svolti all'alba di questa mattina e già a mezzogiorno l'uomo in questione veniva condannato per direttissima a un anno e sei mesi di reclusione. 

 

Insomma, si può dire che è andata davvero male, questa volta, a un kossovaro pluripregiudicato colto con le mani nel sacco mentre tentava di derubare la parruccheria Spazio Donna di Via Calepina a Trento. "Intorno alle 4.30 ha suonato il telefono - spiegano Maria ed Antonella Chiogna le due titolari del negozio - e dall'altra parte della cornetta c'erano i carabinieri. Ci chiedevano di recarci il prima possibile al negozio che avevano beccato un ladro. Arrivate le forze dell'ordine erano all'interno della nostra parruccheria con l'uomo in questione. Aveva completamente scardinato la porta d'ingresso e con sé aveva il fondo cassa. Una settantina di euro e qualche spicciolo che raccogliamo per i cani del canile". 

 

Ad allertare i carabinieri, come detto, una vicina insospettita dai rumori e dal movimento vicino al negozio. L'uomo con sé aveva anche gli arnesi da scasso. Portato via dai carabinieri è stato processato in tarda mattinata per direttissima. Con rito abbreviato è stato condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione e a 1.000 euro di multa e, visti i precedenti, rimarrà in carcere. 

 

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