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Bezzi: "Spendiamo 2 milioni per il noleggio di un elicottero. Compriamone uno nuovo". Erler: "L'Agusta incidentato sarà pronto in settimana"

Il responsabile del Servizio antincendi e protezione civile della Provincia Ivo Erler: "Siamo a lavoro notte e giorno per rimetterlo a servizio. Entro la settimana dovremmo farcela". E sulla proposta di Bezzi: "La flotta che abbiamo è sufficiente ma certe decisioni spettano ad altri"

Di L.P. - 09 ottobre 2017 - 18:40

TRENTO. "Stiamo lavorando giorno e notte per rimetterlo in sesto il prima possibile. In settimana contiamo di aver sistemato tutto e di poterlo riavere a servizio". Così il responsabile del Servizio antincendi e protezione civile della Provincia Ivo Erler sul caso dell'AgustaWestland 139 fermo "ai box" dopo l'incidente di sabato scorso quando le pale del mezzo sono andate a impattare contro la parete di roccia del monte Casale, sopra Pietramurata, andando, così, a danneggiarsi. A quel punto al pilota non è rimasto che far scendere dal mezzo l'equipaggio per rientrare a Mattarallo senza il personale sanitario. Fortunatamente tutto è andato per il meglio (compreso l'intervento di recupero del rocciatore avvenuto con un altro elicottero) ma da qualche giorno il mezzo è fermo in hangar

 

I lavori, dunque, per rimettere in pista il prima possibile l'elicottero stanno procedendo a pieno regime e intanto ecco arrivare la proposta del consigliere provinciale di Forza Italia Giacomo Bezzi: comprare un nuovo apparecchio. "Sono innumerevoli e in aumento gli interventi dell’elicottero di Trentino Emergenza - spiega il forzista - vuoi per l’accentramento a Trento di molteplici servizi sanitari che richiedono il ricovero e il trasporto nel minor tempo possibile di pazienti residenti, vuoi per le chiamate di turisti ed escursionisti che trovandosi in situazioni di rischio per la salute richiedono il servizio dell’elicottero. L’estate in Trentino si associa alle camminate, con un aumento di turisti che affrontano la montagna anche con escursioni di notevole difficoltà, pertanto è indispensabile poter garantire un servizio di elisoccorso tempestivo e sicuro".

 

"Considerata questa situazione - aggiunge Bezzi - e gli incidenti a carico dei mezzi che si sono verificati durante gli interventi di salvataggio rendendo temporaneamente inutilizzabile l’elicottero, necessita trovare una soluzione ad una emergenza che potrebbe causare danni sui pazienti proprio a ragione di ritardo nei soccorsi. Dato che si stanno spendendo circa 2 milioni per il noleggio di un elicottero, si reputa urgente lo stanziamento di fondi per il potenziamento dell’attuale parco mezzi, orientando l’acquisto di un nuovo apparecchio su un modello con le stesse caratteristiche di quelli già in possesso. La conoscenza del modello dell’elicottero evita nuova formazione di personale su particolarità diverse e garantisce così un più veloce approccio anche per la manutenzione, con manodopera già formata su precedenti mezzi".

 

Sul tema Erler non si sbilancia: "Se servirebbe un altro elicottero? Io spero di non avere altri incidenti o guasti. La flotta che abbiamo a disposizione è più che sufficiente. Poi noi siamo tecnici. Le decisioni spettano ad altri".

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