Bottiglie e lattine contro il controllore, ancora un'aggressione sul regionale. Oggi lo sciopero
Il fatto è avvenuto domenica sera tra la stazione di Rovereto e di Ala. Ad insultare e minacciare il capotreno un gruppetto di centroafricani

ALA. Ancora un'aggressione a un capotreno. Ancora una volta all'altezza della stazione di Ala con tanto di lancio di lattine e insulti per l'operatore di Trenitalia. E' avvenuta domenica sera, intorno alle 20 sul treno che da Trento porta a Verona. Protagonisti una grossa comitiva di stranieri (una ventina di centroafricani) che alla richiesta del controllore dei biglietti hanno reagito con insulti e risate, prima, e con minacce e anche con una vera e propria aggressione fisica, poi. Saliti alla stazione di Rovereto, molti di loro erano senza biglietto o con titolo di viaggio scaduto o già usato.
Il controllore, verificato ciò, ha chiesto loro di scendere alla stazione di Ala ma a quel punto è scoppiato il finimondo. Gli insulti e le risate si sono trasformate, come detto, in un lancio di bottiglie e lattine contro il controllore. Nel frattempo, però, erano già stati allertati i carabinieri. Il treno è quindi arrivato alla stazione di Ala e si è fermato. Il gruppetto ha continuato con gli insulti ma compreso che erano stati allertate le forze dell'ordine al momento del fermo del convoglio sono scesi e si sono dati alla fuga.
A quel punto al capotreno non è rimasto altro da fare che attendere l'arrivo dei carabinieri. Il convoglio è ripartito dopo quasi mezz'ora di sosta e il capotreno ha fatto denuncia dell'accaduto alla polizia ferroviaria. Si tratta dell'ennesima aggressione avvenuta sulla tratta regionale ai danni di un capotreno e per questo oggi è in corso lo sciopero di protesta, per chiedere maggiori tutele per chi viaggia e per lavora sui treni. Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le organizzazioni sindacali (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21). Sono perciò garantiti i treni che partono entro le 9 ed arrivano alla stazione di fine corsa entro un'ora dallo sciopero.












