Contenuto sponsorizzato
| 15 mar 2017 | 18:06

Carestia in Somalia, in due giorni morte 110 persone. L'associazione trentina "Una scuola per la vita" chiede aiuto

E' partita in Trentino la raccolta fondi per aiutare la popolazione somala. L'obiettivo è fornire generi alimentari essenziali (riso – farina – datteri – olio) per garantire un pasto al giorno per almeno un mese a 3.600 famiglie

TRENTO. Consegnare cibo per un mese a 36 mila persone in Somalia.

 

Questo l'obiettivo della raccolta fondi promossa dall'associazione trentina “Una scuola per la vita” che da anni si impegna per aiutare la popolazione della Somalia che, soprattutto in questo momento, sta affrontando una delle più gravi siccità della sua storia.

 

 

L’Associazione da oltre 20 anni sta portando avanti progetti di cooperazione allo sviluppo nel settore dell’istruzione e della formazione professionale. L'impegno ora è quello di un intervento umanitario di emergenza per fornire generi alimentari essenziali (riso – farina – datteri – olio) per garantire un pasto al giorno per almeno un mese a 3.600 famiglie.

 

I numeri di persone morte in sole 48 ore sono drammatici.

 

Sarebbero, secondo il Primo Ministro, almeno 110 le persone morte di fame in due giorni nella regione di Bay, nel sud-ovest del Paese.

 

L’intervento dell'associazione “Una Scuola per la Vita” , riguarda due specifiche regioni della Somalia tra quelle maggiormente colpite dalla carestia, dove il partner locale – l’Organizzazione di volontariato somala Madina Warsame - ha contatti diretti: la regione del Basso Shabelle (900 famiglie in 18 villaggi), e la regione Galgadud (2700 famiglie), nel centro della Somalia.

 

Il valore dell’intervento di emergenza è previsto in circa 170.000 euro, con i quali verranno acquistati 1.080quintali di riso, 1080 quintali di farina, 270 quintali di datteri e 27.000 litri di olio.

 

“L'Onu - ha affermato la presidente dell'associazione trentina Antonietta Felicetti - ha stimato che sono cinque milioni le persone che nel Corno d’Africa necessitano di aiuto urgente, a causa della siccità e della conseguente carestia”. Ci sono circa 6 milioni di persone che vivono nell’insicurezza alimentare grave e 944 mila bambini soffrono di malnutrizione di cui 185mila sono già a rischio.

 

Per contribuire alla raccolta fondi promossa dall’Associazione “Una Scuola per la Vita” i versamenti possono essere effettuati tramite c/c n. 7/772353 Cassa Rurale di Trento – sede Codice iban IT22 V083 0401 8070 0000 7772 353, Codice fiscale 96045640222

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 maggio | 15:31
L'ex assessore bolzanino contro la provincia: "Dal megahotel di Riscone, al progetto di un 4 stelle in val Martello, passando per il bacino per [...]
Cronaca
| 25 maggio | 14:01
Momenti di grande paura si sono vissuti attorno a mezzogiorno di oggi, lunedì 25 maggio, in via dei Zeni, a Cavedago. Un'auto ha investito [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato