Cerca di dar fuoco alla corriera e insulta le forze dell'ordine, finisce ai domiciliari
Il fatto è avvenuto il 5 maggio, l'uomo, in stato di ubriachezza, è stato allontanato una prima volta per disturbo all'utenza e quindi una seconda volta per aver iniziato a dar fuoco ai sedili della corriera

CAVALESE. Giornata movimentata a Cavalese, dove un uomo, in stato di ubriachezza, prima ha disturbato l'utenza, rallentando il servizio pubblico alla locale stazione delle autocorriere, e poi ha cercato di dar fuoco al mezzo della Sud, bruciando con l'accendino alcuni sedili. La persona è stata condannata alla pena di un anno, un mese e dieci giorni di reclusione da scontare ai domiciliari.
Il fatto è avvenuto il 5 maggio scorso, quando i carabinieri sono stati allertati una prima volta da alcuni passeggeri del trasporto pubblico, infastiditi dall'uomo in evidente stato di ubriachezza. La pattuglia è immediatamente intervenuta per identificare e allontanare il soggetto, facendo riprendere il pieno servizio al conducente del mezzo.
Non appagato, l'uomo, intorno alle 12 dello stesso giorno, è salito nuovamente sull'autocorriera di linea della società Sad. Il conducente ha chiesto all'ubriaco di scendere dal mezzo, ma alla richiesta ha opposto un deciso rifiuto, bloccando di fatto la partenza della corriera.
L'uomo quindi ha inizialmente minacciato di dar fuoco alla corriera, ma poi è passato ai fatti, cercando di bruciare i sedili.
Sul posto si sono nuovamente portati i carabinieri e la polizia locale: l'uomo però non si è intimorito, minacciando e insultando le forze dell'ordine, che sono dovuti intervenire in maniera energia per caricarlo sull'auto di servizio e condurlo in caserma.
L’uomo, 43enne e residente a Predazzo, pregiudicato e già noto alla forze dell’ordine per analoghi comportamenti commessi in periodi precedenti a Predazzo è stato condannato in direttissima per resistenza e minaccia al pubblico ufficiale e interruzione del servizio pubblico: dopo essere stato accompagnato al carcere di Spini, si trova ora ai domiciliari presso la casa della madre.












