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Coltiva marijuana, scoperto si giustifica: "Non volevo più finanziare l'Isis"

In casa di un uomo di 47 anni di Cloz è stata scoperta dai carabinieri una coltivazione di marijuana con 25 piante. Lui colto sul fatto ha spiegato che non voleva più finanziare la criminalità organizzata

Pubblicato il - 12 agosto 2016 - 13:00

CLOZ.  Colto in flagrante, con i carabinieri si è giustificato dicendo: "Ero stanco di finanziare l'Isis". E' successo a Cloz a un uomo di 47 anni, incensurato, quando nella sua abitazione le forze dell'ordine hanno scoperto che nello sgabuzzino aveva una coltivazione di piante di marijuana. Un modo, ha raccontato ai militari dell'Arma, per mettersi in proprio e non dover più finanziare la criminalità organizzata e l'Isis con i proventi della droga.  

 

L'uomo avrebbe spiegato ai carabinieri di Cles, che sono intervenuti per il controllo e per il sequestro nel corso di un'indagine per contrastare lo smercio delle droghe nella Valli del Noce, che si sarebbe servito delle indicazioni prese da internet per dare il via alla sua attività. Un'attività, va detto, di non poco conto visto che lo sgabuzzino della casa dell'uomo era stato allestito a vera e propria serra con tanto di lampade, strumenti di misurazione della temperatura e dell'umidità, ventilatori e, soprattutto, 25 piante in diversi fasi di sviluppo. Tutto il materiale è stato sequestrato dai carabinieri.

 

Nei giorni precedenti altri grammi della sostanza erano stati sequestrati dai carabinieri della radiomobile a tre minorenni e a un maggiorenne di Ton sorpresi a confezionare spinelli e segnalati al Commissariato del governo.

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