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Comune, da «Insieme Trento» appoggio esterno alla maggioranza. Scalfi: "La giunta e il sindaco stiano sereni"

Il capogruppo: "Non cerchiamo incarichi perché non campiamo di politica. Non possono però pensare che siamo noi a farci carico delle ambizioni provinciali o nazionali che dovesse avere qualcuno". Domani una delegazione sarà presente all'incontro di maggioranza a Malga Brigolina 

Di Giuseppe Fin - 22 settembre 2017 - 19:14

TRENTO. Cambia la maggioranza in consiglio comunale a Trento. Il nuovo gruppo “Insieme Trento” formato ufficialmente lo scorso luglio dai consiglieri Vanni Scalfi, Silvio Carlin, Alberto Salizzoni e Corrado Bungaro, ha deciso per l'appoggio esterno della maggioranza formata da Patt, Pd-Psi, Verdi, Cantiere e Upt. Una decisione, ci spiega il capogruppo Scalfi, che deriva dall'essere difronte ad un nuovo soggetto politico che a livello nazionale e locale sta definendo la propria natura e le proprie relazioni.

L'annuncio arriva a poche ore dall'incontro di maggioranza convocato per la giornata di domani dal sindaco Alessandro Andreatta a Malga Brigolina.

 

Consigliere Scalfi, cosa significa politicamente questa decisione?

Noi vogliamo essere leali e trasparenti nello spiegare alla maggioranza che non si tratta del malcontento di quattro rompiscatole come qualcuno pensa. Qui siamo davanti alla nascita di un nuovo soggetto politico che si sta definendo a livello territoriale.

 

Qualcuno già pensa che il vostro obiettivo sia quello di mettere in difficoltà l'attuale maggioranza. E' così?

Chiariamo subito che noi non passiamo all'opposizione. Ora se la preoccupazione è quella dei numeri, la Giunta e il sindaco stiano sereni. Non saremo certo noi con voti segreti o trucchetti di vario genere, che altri hanno usato nei mesi scorsi, a mandare in iperventilazione qualcuno. Fino ad ora, sia dal sindaco che da altri, non è arrivato alcun intendimento di costruire qualcosa assieme guardando ad un progetto futuro che arricchisce quello precedente. Detto questo, certo non possono pensare che siamo noi a farci carico delle ambizioni provinciali o nazionali di qualcuno.

 

C'è già chi pensa che state cercando qualche “poltrona”.

Se la preoccupazione è legata ad incarichi e cadreghe non è questo un nostro problema. Non campiamo di politica e non viviamo per quello. Se altri sono preoccupati è perché hanno un altro modo di intendere la politica.

 

Che rapporti volete tenere con la maggioranza?

Se la giunta e la maggioranza sono interessate alla ridefinizione del progetto per la città di Trento in maniera seria e anche un po' più efficace e produttiva di adesso, noi siamo a disposizione.

 

Parla di un progetto più efficace e produttivo di quello che abbiamo avuto fino oggi per la città di Trento. Cosa intende?

Alcune scelte prese non sono andate bene e tante cose proposte non sono state ancora fatte. Ad oggi, solo per accennare qualcosa, non si sa nulla del Prg sul quale ad esempio è tornato in auge il tema dell'interramento che, a marzo scorso, in consiglio il sindaco nel suo documento aveva accantonato. Nulla si sa del servizio idrico e della ripubblicizzazione di tutte le sue quote come si sta andando avanti molto lentamente, con idee poco chiare, sui grandi impianti sportivi che abbiamo promesso alla città. C'è poi il progetto dell'ex Santa Chiara, il parco, la mensa e l'ex facoltà di lettere che non ha ancora idee e  confini chiari.

 

Parteciperete all'incontro di maggioranza che si terrà a malga Brigolina?

Si ci andremo io e il consigliere Silvio Carlin. Come tutti nella speranza di ascoltare proposte, progetti ed intendimenti.  

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