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Dal conto dell'amico ha prelevato 13 mila euro con il bancomat. Donna condannata

L'uomo credeva che qualcuno avesse clonato la sua carta, ha contattato la banca, i carabinieri. Poi la scoperta e la denuncia: era l'amica che regolarmente prelevava soldi dal suo conto

Pubblicato il - 17 settembre 2017 - 10:08

TRENTO. Sfilava il bancomat dal portafogli dell'amico, si recava allo sportello della banca per prelevare fino a 500 euro, poi riponeva la carta dove l'aveva trovata. Una 50enne ha fatto così, ai danni di un 60enne, fino ad arrivare alla cifra di 13 mila euro.

 

L'uomo credeva che qualcuno avesse clonato la sua carta, ha contattato la banca, i carabinieri. Poi la scoperta e la denuncia: era l'amica che regolarmente prelevava soldi dal suo conto. La donna ha dapprima ammesso affermando di essere in difficoltà economiche ma poi ha fatto capire che la relazione tra lei e il 60enne fosse di convivenza e che avesse diritto di attingere dal conto.

 

Il giudice Serao, che ieri ha presieduto il processo in cui la donna era imputata per furto aggravato e uso indebito di carte di pagamento, non ha però creduto alla seconda versione con la quale la 50enne cercava di difendersi. L'ha condannata a un anno e due mesi di reclusione, a 300 euro di multa e al risarcimento dei 13 mila euro.

 

 

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