Dalla Provincia 35 milioni di euro ai comuni: serviranno per compensare il minor gettito Imis
Il minor gettito Imis deriva dal fatto che l'imposta non si applica agli immobili di proprietà degli enti strumentali della Provincia

TRENTO. Sono cento gli enti locali che beneficeranno dei 35 milioni di euro che la Provincia di Trento ha deciso di stanziare per compensare, a favore dei comuni, il minor gettito Imis che deriva dal fatto che l'imposta non si applica - oltre ad altri casi - agli immobili di proprietà degli enti strumentali della Provincia.
L'imposta immobiliare semplice è stata istituita, per la provincia di Trento, con la legge finanziaria provinciale 2015 (L.P. finanziaria del 2014 per il 2015 - n. 14/2014), anno in cui è entrata in vigore. La norma chiarisce che l'imposta non si applica agli immobili "posseduti da stato, regioni, province, comuni, comunità....consorzi tra questi enti...loro enti strumentali, enti del servizio sanitario nazionale e aziende sanitarie, a qualsiasi fine destinati o utilizzati".
L'Imis ha sostituito l'Imup che invece si applicava agli immobili degli enti strumentali. Per i comuni sul cui territorio si trovano immobili di proprietà degli enti strumentali della Provincia si è quindi determinato un minor gettito fiscale. Per questo è stato adottato questo provvedimento di compensazione, che era previsto dal Protocollo d'intesa in materia di finanza locale per il 2017.












