Contenuto sponsorizzato

Discarica a cielo aperto a Levico Terme, "C'è anche amianto". Il Servizio ambiente interverrà in 48 ore: "Gesto di incivili"

La segnalazione è stata fatta da Mauro Direno dei 5 Stelle. Dopo il sopralluogo effettuato con i Carabinieri il Comune ha avviato l'iter per la rimozione dei rifiuti e lo smaltimento dei cemento-amianto classificato come pericoloso

Di db - 19 May 2017 - 20:05

LEVICO TERME.  "Una discarica a cielo aperto, con la presenza di amianto". A denunciare il ritrovamento di un cumulo di macerie in località Barco è stato Mauro Direno, esponente locale dei 5 Stelle. Sul posto si sono portati anche i carabinieri che hanno provveduto ad informare il Servizio ambiente dell'amministrazione comunale.

 

Dalle foto e dalle testimonianze dirette si capisce che i rifiuti abbandonati sono stati depositati nel bosco più di una decina di anni fa. La vegetazione ha quasi ricoperto del tutto le immondizie: pneumatici, una tv e dei sanitari depositati abusivamente. Tra gli oggetti anche una lastra di cemento-amianto classificata come rifiuto pericoloso.

 

"Grazie al signor Direno della segnalazione - afferma subito il resonsabile dell'Ufficio Ambiante del comune Cristiano Libardi - ma ci saremmo mossi anche se ci avesse fatto una telefonata, indipendentemente dal risalto dato dalla stampa". Il dirigente del comune spiega che già ieri sera è stato contattato dell'Arma e di buon mattino, alle otto, era già sul posto per il sopralluogo. 

 

"Oltre ai rifiuti ingombranti che qualche incivile ha deciso di buttare nel bosco tanti anni fa - spiega il Libardi - è stato rinvenuta una lastra di cemento-amianto di circa un metro quadrato che sarà opportunamente smaltita. Già in mattinata ho contattato la ditta specializzata e ora aspettiamo il via libera dell'Asl che per legge deve arrivare entro le 48 ore. Entro la settimana o al massimo entro i primi giorni della prossima l'amianto sarà asportato dal sito e smaltito".

 

Amianto che comunque, stando alle parole di Libardi, non presenta profili friabili che potrebbero spargere nell'aria frammenti del materiale. "Si tratta di una lastra piuttosto piccola, ancora integra. Questo non vuol dire che non si deve intervenire con celerità, ma possiamo affermare che non ha causato un pericolo per le persone".

 

La zona non è accessibile facilmente, non è una strada frequentata, non è esposta al passaggio quotidiano. "Nessuno ci ha mai segnalato questa presenza, altrimenti saremmo intervenuti. E il Comune - afferma Libardi - non riesce a controllare tutta la proprietà pubblica, non abbiamo squadre del controllo boschivo alle nostre dipendenze". 

 

"Spesso siamo stati avvisati di qualche lavatrice abbandonata da qualche cittadino a dir poco incivile, e abbiamo rimosso il problema immediatamente. Siamo qui apposta e siamo tra i più veloci a intervenire". Cristiano Libardi spiega che sarà più facile agire in tempi brevi dal momento che i rifiuti si trovano sulla proprietà comunale. "Se fosse sul terreno di un privato avremmo dovuto fare una notifica, aspettare quaranta giorni, poi fare denuncia. Un iter molto più lungo di quello che possiamo mettere in opera ora".

 

In pochi giorni tutto sarà ripristinato, "ma faremo comunque denuncia nei confronti degli ignoti che hanno abbandonato questi rifiuti, tra cui rifiuti pericolosi. Sarà difficile scoprire i responsabili ma è un nostro dovere". Come è un dovere dei cittadini segnalare eventuali altri cumuli di rifiuti così che le auotrità possano intervenire per sanzionare i responsabili e il Servizio ambiente possa ripristinare i luoghi asportando le immondizie.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 ottobre - 12:45
La situazione è paradossale. In un Paese che è stato attraversato da crisi economiche, sociali, che fa i conti con la mafia, che si misura [...]
Cronaca
16 ottobre - 09:56
Stanno nascendo in diverse zone d'Italia e anche in Alto Adige dove esiste uno zoccolo duro di chi è contrario alla vaccinazione. A Gais in un [...]
Economia
15 ottobre - 22:06
Manifestazione martedì 26 ottobre per chiedere la giusta attenzione ai comparti pubblici, alla sanità, alla scuola e alla formazione [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato