"E' stato l'uomo ad aggredire l'orso". Il 69enne ferito a Terlago è stato denunciato per falso ideologico e maltrattamento animale
Le associazioni chiedono il ritiro dell'ordinanza contro l'orsa. Il presidente Ugo Rossi: "E' stata emessa per la sicurezza delle persone"

TRENTO. Denuncia penale contro Angelo Melticovec, l’idraulico di 69 anni ferito dall’orso a Terlago il 22 luglio scorso. A intraprendere l’azione legale è l’associazione per la difesa degli animali e dell’ambiente Aidaa che accusa l’uomo di falso ideologico e maltrattamento di animali. Secondo quanto riportato sul sito dell’associazione dallo stesso presidente Lorenzo Croce, l’uomo avrebbe “indotto la Provincia di Trento e il ministero ad aprire una caccia all’orso con le sue menzogne e dichiarazioni fuorvianti” e, contrariamente a quanto dichiarato la prima volta, si sarebbe “avventato contro l’orsa, aggredendola con un bastone”.
Viene riportata anche tanto di fotografia del plantigrade 'molestato' dall’uomo. Melticovec non si sarebbe macchiato di maltrattamento solo per aver picchiato l’orsa, ma anche per aver “messo a rischio la vita del suo cane”.
Nelle ultime ore altre organizzazioni hanno chiesto a gran voce la revoca dell’ordinanza di cattura dell’orso, sempre alla luce delle parole di Claudio Groff, responsabile del settore grandi carnivori, servizi foreste e fauna della Provincia di Trento, le stesse che hanno acceso la miccia di Aidaa. Lunedì scorso a Radio 3 Groff ha affermato che è stato l’uomo ad attaccare l’animale per primo colpendolo con un bastane, e non il contrario come si era pensato inizialmente.
Da parte del governatore della Provincia di Trento arriva una risposta forte alle polemiche: “Le ordinanze vengono emesse per la sicurezza delle persone- afferma il presidente Ugo Rossi – questo l’obiettivo che deve essere garantito e pertanto a questi fini non è rilevante che nell’ambito del contatto dei giorni scorsi possa essersi eventualmente verificata una reazione istintiva della persona coinvolta”.












