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Fatta brillare in una cava di Ala una bomba di un aereo americano trovata a Besenello

L'ordigno della seconda guerra mondiale era stato trovato nel cantiere del nuovo depuratore. Gli artificieri del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento l'ha disinnescata e poi trasportata ad Ala

Pubblicato il - 28 luglio 2017 - 18:38

TRENTO. Ancora una bomba d'aereo americana da 1.000 libbre (pochi giorni fa era accaduto in Alto Adige sul confine) è stata neutralizzata quest'oggi dagli artificieri del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento, appartenenti alla Brigata alpina Julia, in cooperazione con i colleghi del 15° Centro rifornimenti e mantenimento dell’Esercito. Il rinvenimento è stato fatto presso il comune di Besenello (Trento) e l'operazione si è svolta con successo nonostante si sia trattato di un intervento delicato e rischioso vista la posizione dell’ordigno bellico presente nel sedime ove sono in cantiere lavori di grande interesse per la costruzione del nuovo depuratore della città di Trento.

 

 

La bomba rinvenuta l’11 aprile 2017 ed immediatamente messa in sicurezza dagli artificieri dell’Esercito si è subito distinta per l’assenza degli organi sensibili d’innesco, particolarità anomala per la fattispecie ma che ha permesso di rendere le classiche operazioni più agevoli, evitando l’evacuazione della popolazione e l’interruzione dell’erogazione di servizi e sottoservizi garantendo, comunque, le idonee misure di sicurezza per la comunità insistente sul territorio.

 

 

L'operazione ha avuto inizio alle 6 del mattino con l’unico vincolo della chiusura completa del traffico veicolare sulla “Strada Statale 12 del Brennero”, nelle immediate vicinanze dell’area di rinvenimento, ristretta al tempo necessario per prelevare e trasportare la bomba verso il sito di distruzione già individuato presso una vicina cava di Ala. La conclusione delle operazioni è stata ufficialmente dichiarata alle 9.30, dai guastatori della Brigata alpina Julia e la bassa valle dell’Adige è tornata nuovamente allo status quo ante, priva di pericoli.

 

 

Tutto, quindi, si è svolto nel migliore dei modi anche grazie all’efficacia della macchina organizzativa del “Centro Operativo Misto (COM)” presieduto dal Commissariato del Governo di Trento che ha armonizzato le attività delle Forze dell’Ordine, del Corpo Forestale Provinciale, dei comuni di Besenello ed Ala, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, con la supervisione del Comando delle Forze Operative Nord dell’Esercito.

 


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