Contenuto sponsorizzato

Feriti quattro agenti di polizia penitenziaria al carcere di Trento

Un detenuto, dopo aver devastato la propria cella, si è scagliato contro a 4 agenti che sono stati feriti prima di riuscire ad immobilizzarlo

Pubblicato il - 05 febbraio 2017 - 08:59

TRENTO. Con una mazza ha devastato la propria cella per poi scagliarsi contro i quattro agenti di polizia penitenziaria intervenuti per fermarlo ferendoli prima di essere immobilizzato.

 

Momenti di paura ieri, intorno a mezzogiorno, quando un detenuto di origine tunisina presente nel carcere di Spini di Gardolo, ha iniziato a demolire la propria cella, strappando la gamba ad un tavolo, attaccandoci sopra la maniglia della finestra e utilizzandola come arma.

 

Gli agenti intervenuti per immobilizzarlo sono riusciti a evitare il peggio. Purtroppo però, nel cercare di fermare il detenuto, in quattro sono dovuti poi ricorrere alle cure del pronto soccorso.

 

L'uomo è noto per i suoi atteggiamenti violenti. Entrato in carcere per spaccio di droga già in passato aveva tenuto un comportamento di minaccia nei confronti degli operatori. Proprio per questo suo atteggiamento era stato trasferito in un altro istituto penitenziario rimanendo diversi mesi in isolamento senza però cambiare il proprio comportamento. Circa un mese fa è stato trasferito nuovamente a Spini di Gardolo.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 ottobre - 10:28

Il comparto turistico si trova a dover fare i conti con la crisi causata dall'emergenza Covid-19 e una situazione piombata nuovamente nella profonda incertezza. Una primavera cancellata dal lockdown e poi una ripartenza giocoforza macchinosa. Solo agosto si è mantenuto sui livelli delle passate stagioni. Ora si avvicina l'inverno ma le prenotazioni stentano a decollare

01 ottobre - 05:01

Le esternazioni del presidente del Mart, come quella sul Covid-19 e "Il virus del buco del culo" o "L'evasore fiscale è un patriota", erano state oggetto di diverse interrogazioni da parte delle minoranze. Consiglieri bollati dal critico d'arte come "depensanti" in qualche occasione e che non ha mai mancato di rispondere, anche duramente, alle varie sollecitazioni

30 settembre - 20:51

Malfer era stato uno dei due candidati sindaci di Riva del Garda (l'altro è Mosaner) che avevano sottoscritto i punti presentati da alcune associazioni sui diritti civili. Ora però ha deciso di appoggiare la candidata Santi e la coalizione di destra dove c'è anche Casapound

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato