Folgaria, scambiano un'erba velenosa per zafferano e si preparano un risotto. Morti due turisti
A rivelare la causa della morte l'autopsia. I due, Giuseppe Agodi e Lorenza Frigatti, erano stati in vacanza a Folgaria

TRENTO. Avvelenati dall'erba velenosa contenente la colchicina scambiata per un zafferano e usata come condimento di un risotto. Questo l'esito dell'autopsia su Giuseppe Agodi, 70 anni di Cona (Venezia), morto il primo settembre mentre era in vacanza a Folgaria.
All’inizio si era pensato ad un infarto, ma i dubbi su cosa lo avesse ucciso sono sorti alcuni giorni dopo, quando anche la moglie – tornata a casa - ha iniziato a sentirsi male.
La donna successivamente è stata ricoverata in ospedale a Piove di Sacco e i medici hanno immediatamente notato i sintomi dell’avvelenamento. Questo ha portato il personale sanitario a chiedere alla Procura di Padova di disporre l’autopsia del marito.
L'esame del medico legale ha svelato l’avvelenamento dell’uomo, poi morto per via della colchicina. Inutili però le cure sulla donna, anche lei morta in ospedale a Piove di Sacco nel pomeriggio di ieri.
La procura ha ora inviato le carte al tribunale di Trento, competente per zona visto che il marito è deceduto in Trentino.












