Furto con scasso alla Libreria Mobydick. Loperfido: "Cosa speravano di trovare? E non hanno nemmeno toccato un libro"
E' successo questa notte a Caldonazzo. Portati via pochi spicci e un vecchio computer. "I danni maggiori sono alla porta e mi spiace perché non hanno nemmeno impersonato la romantica figura del ladro di libri"

CALDONAZZO. "Se se la prendono con le librerie vuol dire che stiamo davvero toccando il fondo. Cosa speravano di trovare? E dire che non hanno nemmeno toccato un libro". E' davvero dispiaciuto Pino Loperfido proprietario della Libreria Mobydick di Caldonazzo, ideatore e direttore del Trentino Book Festival. Uno, insomma, che i libri li ama, li vive, li respira giorno per giorno. Questa mattina, però, scendendo dal suo appartamento ha dovuto fare i conti con una bruttissima sorpresa. La porta d'ingresso del suo negozio di libri era stata scassinata, sforzata all'altezza delle serrature.

"Pur di legno era una porta antiscasso - spiega - e quindi vuol dire che ci sono stati davvero a lungo per riuscire a manomettere le serrature. Probabilmente hanno agito intorno alle 5 del mattino perché, abitando sopra la libreria, abbiamo sentito del trambusto. Ma mai avremmo pensato che poteva trattarsi di ladri. Quando 5 anni fa avevo aperto a tutto mi sarei immaginato tranne che subire un furto. Adesso, invece, mi toccherà mettere l'allarme. Una vera sconfitta".
E il bottino, per i ladri, è stato davvero esiguo: una cinquantina di euro di fondocassa e un vecchio computer. "Dovevano essere dei disparati - continua Loperfido - perché non hanno toccato nient'altro. Addirittura le agendine nuove di zecca sono state buttate a terra. Gli serviva la scatola che le conteneva per portare via il Pc, probabilmente. Il dispiacere più grande è per i danni che hanno causato alla porta, che sono notevoli, e per il fatto che non hanno toccato nemmeno un libro. Mi è sempre parsa una bella immagine romantica, quella del 'ladro di libri'. Hanno perso un'ottima occasione di redenzione".

Intanto la comunità di Caldonazzo si è stretta alla sua libreria e dal sindaco ai cittadini in tantissimi hanno comunicato la loro solidarietà a Loperfido per quanto successo. "Martedì torneremo aperti - conclude - sicuramente non ci arrendiamo".












