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| 24 mag 2017 | 19:13

I Solteri sfidano i richiedenti asilo alla Vela per dare un calcio al pregiudizio

Ieri sera una sfida tra le formazioni della Prima squadra e della Juniores e una squadra di richiedenti asilo. Per la cronaca le partite si sono concluse tutte in pareggio. L'allenatore Libero Pavan: "Un momento formativo, soprattutto per i più giovani. Un'esperienza semplice, ma tra le più belle della mia vita"

TRENTO. Alla Vela c'è chi storce la bocca per i nuovi vicini, alcuni lanciano petizioni e raccolte firme per chiedere che vengano allontanati e altri invece organizzano una partita per cercare di favorire l'integrazione. Questa  l'iniziativa proposta dalla società sportiva dei Solteri San Giorgio e svolta ieri sera, quando è andato in scena un triangolare tra le formazioni della Prima squadra e della Juniores del sodalizio trentino e una squadra composta di richiedenti asilo, residenti proprio nel quartiere che dagli scorsi giorni ospita i migranti all'ex studentato.

 

"Mi sono arrivati alcuni messaggi che mi invitavano a firmare la petizione - spiega Libero Pavan, allenatore della Prima squadra e ideatore di questa serata subito condivisa e abbracciata dalla società - e sinceramente ci sono rimasto male. Stiamo parlando di persone e quindi ho deciso di recarmi personalmente, insieme ad alcuni genitori, alla residenza per conoscere meglio i residenti alla Vela".

 

E da quell'incontro nasce l'idea di organizzare una partita di calcio. "Un modo per conoscersi meglio - dice l'allenatore - una serata lontana dai pregiudizi e senza grandi pretese, se non quella di divertirsi insieme. Il calcio e le società sportive, soprattutto ai nostri livelli, devono diventare un punto di riferimento sotto il profilo sociale e sono contento che la società abbia mostrato questa sensibilità".

 

Un torneo senza barriere per creare una parentesi di inclusione, nella quale unire culture e provenienze diverse: "Un'esperienza tanto semplice - commenta - quanto un momento tra i più belli della mia vita. Un momento di confronto informale molto formativo, soprattutto per i ragazzi più giovani. Ringrazio per la disponibilità e la velocità nel mettersi a disposizione la Croce rossa italiana, la Provincia e i responsabili di Cinformi per questa opportunità".

 

Per la cronaca le sfide sono terminate tutte in pareggio: 1-1 tra richiedenti asilo e juniores, 2-2 tra prima squadra e juniores e 1-1 anche tra prima squadra e richiedenti asilo. "Abbiamo organizzato tutto molto velocemente - conclude Pavan - perché per l'ultima settimana svolgiamo gli allenamenti da un'altra parte. Invece è stato molto simbolico aver giocato alla Vela". 


  

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