Il Soccorso alpino ricorda Oskar Piazza e in ottobre, in Nepal, sarà inaugurato l'ostello per bambini in suo ricordo
L'ostello, a servizio dei bambini nepalesi, metterà a disposizione una settantina di letti e al piano terrà sarà posizionata anche una cucina e una mensa.

TRENTO. “Ciao Oskar. Oggi il ricordo vola lontano”, è con questo semplice messaggio che oggi il Soccorso alpino trentino ha voluto ricordare Oskar Piazza.
Oskar, il 25 aprile del 2015, assieme a Renzo Benedetti e l'amico Marco Pojer, è stato trovato senza vita in Nepal sotto una frana a 3.500 metri di quota sul sentiero del Langtang Trek, a nord di Kathmandu, a causa del terremoto.
Proprio quest'anno, in ottobre, ci sarà l'inaugurazione dell'ostello in Syabrubesi, in Nepal, costruito in ricordo di Oskar Piazza. I lavori per la struttura sono iniziati nell'aprile dello scorso anno e sono stati realizzati con materiale e forza lavoro interamente nepalese. Dal Trentino, invece, l'impegno economico.





“La struttura – ci ha spiegato Giuseppe Criscione dell'associazione “Oskar for Langtang” - è interamente antisismica e risponde a tutte le norme di sicurezza. E' stata fatta rigorosamente 'in casa' mentre da parte nostra ci abbiamo messo il contributo economico e la volontà”
L'ostello, a servizio dei bambini nepalesi, metterà a disposizione una settantina di letti e al piano terrà sarà posizionata anche una cucina e una mensa.
Di recente, alcune aree della struttura sono già state utilizzate per ospitare gli studenti che hanno preso parte agli esami statali che si sono svolti in Nepal.

Proprio in ottobre, in occasione dell'inaugurazione della nuova struttura, l'associazione "Oskar for Langtang" ha programmato un viaggio nella valle del Langtang. (Qui le informazioni e il programma)












