Minaccia l'ex moglie e l'ex suocera: "Vi sfregio". A processo per stalking, danneggiamento aggravato e violazione di domicilio
La fine del matrimonio aveva fatto precipitare la situazione scatenando una violenza inaudita. L'apice nel febbraio dell'anno scorso: le due donne si dovettero barricare in casa mettendo davanti alla porta un armadio

TRENTO. La furia del trentenne lasciato dalla moglie non si è scagliata soltanto sull'ex compagna ma ha investito con minacce di morte anche la suocera. "Giuro che ti sfregio", scriveva su Whatsapp, "Mi farò trent'anni di galera ma a testa alta". Un comportamento violento che ha messo paura alle due donne, che ha raggiunto il suo apice nel febbraio dello scorso anno.
La fine del matrimonio aveva fatto precipitare la situazione scatenando una violenza inaudita. Per contenere l'uomo, le due donne avevano addirittura accettato di versargli dei soldi, indebitandosi. Ma nemmeno questo riuscì a calmare la sua violenza, le minacce, i messaggi di morte. Per questo l'ex compagna decise di denunciare le vessazioni alla polizia.
Quando venne a sapere della denuncia, il trentenne andò subito all'abitazione della suocera, dove viveva anche la figlia, con l'intenzione di obbligare l'ex compagna a ritirare la querela: divelle la cassetta delle lettere a pedate, entrò nel giardino di casa. Le due donne si dovettero barricare mettendo davanti alla porta di casa un armadio.
A questo punto anche l'ex suocera denunciò la situazione. Il marito violento, che non voleva accettare la fine di un rapporto, dovrà rispondere di stalking, violazione di domicilio e danneggiamento aggravato. La Procura della Repubblica ha chiesto il processo.












