Niente biglietto e documenti, sferra una raffica di pugni ai controllori che finiscono in ospedale
Il ragazzo era stato fermato sulla linea 8 intorno alle 14.20 all'altezza della fermata Piazza General Cantore. Arrivati in via Segantini i controllori hanno chiamato i carabinieri ma lui ha tentato la fuga. Fermato dai militari dell'Arma è stato portato in caserma

TRENTO. Due pugni a uno, al volto e alla testa, due pugni all'altro, sul fianco e alla pancia. E' finita così, questa volta. Con l'ambulanza chiamata sul posto e i carabinieri costretti a intervenire per fermare un ragazzo. Si tratta dell'ennesimo fatto avvenuto a bordo di un autobus.
Solo ieri vi riferivamo del 3 bloccato alla fermata dell'Obi perché uno passeggero si rifiutava di fare il biglietto e l'autista ha dovuto sorbirsi gli insulti e le minacce di questi e dei suoi due amici. Questa volta è andata anche peggio: è finita a cazzotti.
La linea era la 8 quella che da Centochiavi va verso Mattarello. All'altezza della fermata di piazza General Cantore (intorno alle 14.20) tre controllori hanno chiesto a un ragazzo di origine centroafricana il biglietto. Questi ha detto di non averlo e di non volerlo fare. A quel punto i controllori non hanno potuto far altro che chiedergli i documenti per fargli la sanzione. Ma lui si è rifiutato anche di dargli quelli. Il diverbio è andato avanti fino alla fermata in via Segantini qui i tre controllori si sono divisi i compiti. Due sono rimasti col ragazzo l'altro è andato a chiamare i carabinieri.
Il giovane, però, con un movimento repentino ha sferrato una serie di due pugni rapidissimi al primo controllore, ad altezza testa, e di altri due pugni all'altro ad altezza busto. Immediatamente, però, è tornato il terzo verificatore con i carabinieri al seguito che hanno provveduto a bloccare il "portoghese" violento e a caricarlo in auto per portarlo in caserma. Sul posto è stata quindi chiamata un'ambulanza che, entrata nel parcheggio della Trento-Malè, ha prestato i primi soccorsi ai due controllori che sono, poi, stati portati in ospedale per accertamenti uno con ferite al volto l'altro dolorante al busto.












