Contenuto sponsorizzato

Piazza Dante, Liber Café: "Il Comune ci aiuti a far rivivere la piazza. Non basta la riqualificazione"

Da gennaio i titolari sono stati costretti a far restare a casa due camerieri. "Serve un rete comune di impegno per promuovere attività e rendere la piazza frequentata." Intanto i titolari del Liber Cafè hanno già pronto un calendario ricco di iniziative

Pubblicato il - 17 marzo 2017 - 06:21

TRENTO. Serate dedicate agli universitari, conferenze, appuntamenti musicali, laboratori per bambini ma anche mostre e corsi dove imparare a conoscere culture diverse, vini, distillati, e capire quando è il momento di dire basta all'alcol.

 

Il prossimo 27 aprile il Liber Cafè di piazza Dante festeggerà il primo anno di vita. Un anno intenso non solo per le tante attività messe in campo da Isidoro e i suoi due fratelli, ma anche per l'impegno nel far ‘cambiare faccia’ a piazza Dante.

 

Se la voglia di fare è tanta, però, i risultati sembrano corrispondere solo in parte alle speranze iniziali. “Visto come stanno andando le cose – ci spiega Isodoro – non mi proporrei per gestire questo bar. Purtroppo serve molto tempo e soprattutto l'impegno, non solo nostro, ma anche quello del Comune per cambiare l'idea che hanno le persone di piazza Dante. Questa zona rispetto al passato è migliorata ma quello che manca è la capacità di fare rete tra tutti per promuoverla”.

 

Attualmente al Liber Cafè, oltre ai due titolari, lavorano quattro camerieri, due dei quali ad orario ridotto. “A gennaio – ci spiega Isidoro – ho dovuto lasciare a casa due ragazzi e se va avanti così anche con gli altri non so come faremo”.

 

I problemi, ci spiega il titolare, non riguardano la presenza di spacciatori e ubriachi che, pur essendoci non creano particolare disturbo. Quello che sembra mancare è quella rete di impegno comune che ci dovrebbe essere per risollevare la vivibilità di un luogo pubblico della città.

 

“Ci stiamo mettendo anima e corpo – spiega Isidoro – per attirare persone di tutte le età. Non ci dispiacerebbe se anche il Comune riuscisse a darci una mano anche solo per promuovere questa piazza con delle iniziative che siano capaci di ridarle vitalità”.

 

Durante il periodo natalizio proprio piazza Dante ha ospitato alcune iniziative rivolte soprattutto al mondo dei bambini. Il progetto promosso dal Comune non sembra però aver funzionato. “La pista di ghiaccio – continua il titolare – è andata bene ma il resto per nulla. Servono eventi che facciano rimanere le persone in piazza. Non si pensa mai a questo spazio per organizzare una fiera e i gaudenti ci sono solamente una volta al mese”.

 

Una maggiore attenzione da parte del Comune di Trento viene richiesta anche per le piccole cose come possono essere le luci che illuminano la piazza.

 

“La piazza nelle ore serali potrebbe andare bene per due fidanzati visto la luce soffusa quasi romantica che c'è – spiega Isidoro – ma ci sono persone che avrebbero piacere di passeggiare e vedere cosa c'è attorno anche per una maggiore sicurezza personale. Ho chiesto a luglio dello scorso anno se c'era la possibilità di cambiare le lampadine dei lampioni della piazza e fino ad oggi ho solo atteso e parlato con ingegneri”.

 

I problemi non mancano ma anche la voglia di fare da parte dei gestori del Liber Cafè non si ferma. Ed ecco allora che il programma di eventi che sono stati messi in campo abbraccia un ventaglio di opportunità davvero ampie.

 

Da martedì scorso ha preso il via il ciclo di 10 serate “Per saperne più del barista”. “L'obiettivo ha spiegato Isidoro – è quello di coinvolgere, ogni martedì dalle 20.30 in poi, le persone in serate a tema. La prima ha riguardato i cocktail con un esperto che ha spiegato questo mondo. Martedì prossimo avremo la serata dedicata al caffè e si parlerà successivamente anche di distillati, di cucina, vini, cibi biologici e di bere consapevole”. Il mercoledì sera, invece, è dedicato agli universitari con musica e divertimento mentre il venerdì si balla. Non mancano poi le giornate dedicate ai bambini e ai laboratori.

 

“Il nostro impegno non manca – ha concluso Isidoro – e lo stiamo portando avanti affinché piazza Dante possa ritornare ad essere vissuta dai cittadini che magari ancora oggi hanno qualche paura. L'aiuto del Comune sarebbe fondamentale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
28 settembre - 17:15
Gli imprenditori trentini guardano al futuro con fiducia ma non mancano le criticità. Un’azienda su 5 giudica il territorio in declino. [...]
Cronaca
28 settembre - 17:03
 Oggi si registrano 3 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare. Tra i nuovi casi nelle fasce di età adulte, 4 hanno tra 60-69 anni, 1 [...]
Cronaca
28 settembre - 17:02
La poiana è stata impallinata nella zona di Tiarno di Sopra, ferita gravemente ad un’ala e al corpo, ha però continuato il volo per un breve [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato