Picco di epatite A tra la popolazione gay. In Trentino già 13 casi, l'anno scorso nemmeno uno. Arcigay: "Vaccinatevi"
Per fermare la diffusione nelle prossime settimane sarà possibile vaccinarsi anche in sede di Arcigay gratuitamente. Il virus ha fatto ragistrare una recrudescenza in molte parti d'Italia e di Europa

TRENTO. L'allarme lo lancia la stessa Arcigay, con un messaggio che in queste ore sta girando sui social. "Stiamo assistendo ad un picco di infezioni da epatite A anche in Trentino, come nel resto d’Italia e in diversi Paesi d’Europa. E i più colpiti sono i maschi che fanno sesso con maschi".
In Italia i casi registrati tra agosto 2016 e febbraio 2017 risultano cinque volte maggiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Trentino da inizio anno sono stati già registrati 13 casi (solo quelli giunti all’osservazione medica), mentre in tutto il 2016 non si era osservato nessun caso.
L’epatite A è un’infezione virale del fegato a trasmissione oro-fecale. Si manifesta con un quadro acuto di entità variabile, che può andare da sintomi banali simil-influenzali, sino a gravi quadri di insufficienza epatica, tali da richiedere l’ospedalizzazione. A differenza dell’epatite B e C, l’epatite A non cronicizza mai.
"Un focolaio infettivo di epatite A all’interno di un gruppo ristretto, quale quello dei maschi che hanno rapporti omosessuali - spiega Arcigay del Trentino - rischia di estendere il fenomeno rapidamente all’interno della nostra comunità".
Il vaccino rappresenta la misura più efficace per prevenire il contagio. E’ sicuro e con due dosi viene garantita una copertura vaccinale per decenni. La protezione si raggiunge già dopo 14-21 giorni dalla prima dose.
"Per questo - si legge sulla nota - stante il focolaio infettivo in atto, consigliamo vivamente agli MSM (man who have sex with man, ndr) di effettuare la vaccinazione in tempi rapidi".
Il vaccino per l’epatite A è gratuito per gli MSM iscritti al Sistema sanitario provinciale. E’ possibile effettuarlo presso uno dei punti vaccinali del Servizio d’Igiene e Sanità pubblica dell’APSS . Ma vista la necessità di contenere il focolaio infettivo in corso, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari offrirà a breve la possibilità di effettuare il vaccino in apposite sedute vaccinali presso la sede Arcigay, facilitando l’accesso al vaccino.
Per prenotarsi e definire il numero di sedute necessarie, chiediamo agli MSM interessati di compilare questo form. E per avere tutte le altre informazioni questo il sito.
Paolo Zanella, presidente di Arcigay, spiega che "con l'Azienda sanitaria si è stabilito fin da subito un contatto per cercare di contrastare la diffusione dell'epatite A anche con il coinvolgimento delle associazioni omosessuali. Come sempre, come per l'Hiv e tutte le malattie sessualmente trasmissibili, Arcigay è in prima linea con responsabilità".
"Abbiamo già sentito l'assessore Luca Zeni - conclude Zanella - per accordarci in vista di un contrasto efficace alla diffusione, anche attraverso la gratuità del vaccino e la possibilità di effettuarlo direttamente in sede di Arcigay".












