Allerta ozono, superata la soglia e scattano le prime raccomandazioni: "Evitare le ore più calde e soleggiate"
Trieste nella morsa dell'ozono, superamento del valore obiettivo almeno fino al 30 maggio. L'Azienda Sanitaria: “Gas irritante per le mucose, in grado di indurre infiammazioni alle vie respiratorie”. Scatta l’avviso del comune e le raccomandazioni per le fasce più sensibili della popolazione

TRIESTE. Livelli di attenzione alti in questi giorni a Trieste, dove a causa del gran caldo è previsto un picco dell'ozono in atmosfera, con concentrazioni stimate oltre la soglia dei 120 microgrammi per metro cubo almeno fino a sabato 30 maggio.
Secondo le previsioni offerte dall'osservatorio Osmer dell'Arpa Fvg, il fenomeno sarebbe infatti legato alle attuali condizioni meteorologiche che favoriscono la formazione di questo gas inquinante, capace di provocare difficoltà respiratorie.
Una situazione che ha indotto il comune a diffondere un avviso precauzionale alla cittadinanza, nell’ambito delle misure previste dal Piano di Azione Comunale per la gestione delle emergenze legate agli inquinanti atmosferici, invitando pertanto le fasce di popolazione più sensibili a limitare l'esposizione nelle ore più calde e soleggiate, come apparso tra le precauzioni rese note dall'Azienda sanitaria competente (Asugi).
In tal senso l'ufficio referente evidenzia come l'ozono sia un gas irritante per le mucose, in grado di indurre infiammazioni alle vie respiratorie e che gli effetti sulla salute dipendono dalla concentrazione di ozono o dal tempo di esposizione. Una successiva variazione delle condizioni meteorologiche dovrebbe favorire la graduale riduzione delle concentrazioni.












