Predazzo, partono i lavori sul ponte dell'Avisio. Saranno ultimati a gennaio
Serviranno anche per la costruzione del tratto ciclo-pedonale. Durante i lavori il traffico sarà consentito solamente a senso unico in direzione Predazzo, mentre il traffico in uscita da Predazzo verrà deviato verso il ponte in località Coste

PREDAZZO. PArtono i lavori di sistemazione del ponte sul torrente Avisio, sulla statale 48 delle Dolomiti di Predazzo. L'intervento prevede il rifacimento dei cordoli e la sistemazione dei marciapiedi e verrà ultimato entro l'inizio del 2018.
"L’obiettivo - sottolinea l'assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi - è duplice: mettere in sicurezza la viabilità sul ponte ma anche realizzare la sede per il futuro percorso ciclo-pedonale tra Predazzo e Ziano, un'opera attesa, che valorizzerà ulteriormente la mobilità sostenibile in questo magnifico scorcio di Trentino".
Dal punto di vista dell’impatto sulla viabilità, al fine di assicurare la fluidità della circolazione sulla rotatoria sud di Predazzo, durante i lavori il traffico sul ponte sarà consentito solamente a senso unico in direzione Predazzo, mentre il traffico in uscita da Predazzo verrà deviato verso il ponte in località Coste.
Ecco la descrizione dell'opera: è’ prevista la demolizione degli attuali parapetti e sottostanti cordoli e delle barriere di sicurezza metalliche; il cordolo di monte, della lunghezza di 86 m, sarà ricostruito con dimensioni 0.35x0.60m e sarà munito di barriera di sicurezza del tipo bordoponte classe H2.
Il cordolo di valle sarà realizzato con dimensioni 0.35x3.05m e presenterà uno sbalzo di circa 50 cm in modo da potervi eseguire una pista ciclabile di larghezza netta pari a 2.50m adeguatamente pavimentata in conglomerato bituminoso; verso la carreggiata stradale sarà protetta da barriera di sicurezza del tipo bordoponte classe H2, mentre sul lato a sbalzo è progettato un nuovo parapetto metallico.
La larghezza della sede stradale viene così portata a 7,50m. Il contenimento dei getti dei 2 cordoli è realizzato con una cassaforma a perdere in acciaio corten. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’ing. Fabio Ganz e la consegna dei lavori ultimati è prevista per il prossimo gennaio.












