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Presidio animalista: "Assassini, giù le mani dagli orsi". In trenta per contestare la Provincia

Duro attacco all'uomo che nel 2014 fu aggredito da Daniza: "E' un lestofante, affermava di essere strato aggredito ma ha cercato di avere dei soldi da questo incidente, un incidente che gli ha dato quei 15 minuti di notorietà di cui parlava Warhol, che non si negano nemmeno a un co***one". 

Pubblicato il - 30 luglio 2017 - 13:46

TRENTO. In piazza Pasi, per protestare contro la Provincia che vorrebbe catturare l'orso responsabile dell'aggressione di Terlago, si sono dati appuntamento una trentina di animalisti. Quelli duri e puri, provenienti soprattutto da fuori provincia.

 

"Sangue, sangue, sulle vostre mani", uno degli slogan. E una litania infinita: "I vostri soldi - e in coro: - sporchi di sangue", "La vostra  politica, sporca di sangue. Le vostre case, sporche di sangue. I vostri affari, sporchi di sangue". 

 

Tra questi anche coloro che due anni fa occuparono il palazzo della Provincia per il caso Daniza. Uno di loro, al megafono, mette in dubbio l'ultima aggressione subita da Angelo Metlicovez: "Questo signore ha affermato di essere stato trascinato per diversi metri da un orso per salvarsi. Ma se un orso ti attacca veramente ti lascia ben poche speranze"

Ma questo signore, "non è né all'obitorio e nemmeno all'ospedale, è a casa sua". Dopo aver subito un'operazione agli arti e aver passato qualche notte nel reparto di ortopedia, però. Ma l'attacco, più che a quest'ultimo aggredito, è diretto contro Daniele Maturi, l'uomo che nel 2014, nei dintorni di Pinzolo, era stato attaccato da Daniza.

 

"E' un lestofante - gracchia una voce al megafono - e questo è il temine migliore per definirlo, mi denunci pure. Affermava di essere strato aggredito - afferma l'animalista -  ma ha cercato di avere dei soldi da questo incidente, un incidente che gli ha dato quei 15 minuti di notorietà di cui parlava Warhol, che non si negano nemmeno a un co***one". 

 

Ecco il video:

 

E pure la Provincia è al centro del loro bersaglio: "Di questa Provincia voi trentini dovreste vergognarvi. Amava gli orsi quando l'Europa finanziava il progetto, poi gli orsi sono diventati tutti assassini". 

I manifestanti, qualche ora prima, avevano diffuso sul web un invito alla mobilitazione: "Daniza non è stata dimenticata. La Pat minaccia ancora una volta la vita e la libertà degli orsi trentini, emanando un ordine di cattura per l'orso di Cadine".

 

"Se le istituzioni nutrivano qualche speranza che gli animalisti stessero buoni a guardare - si legge - hanno preso un gigantesco abbaglio. Con Daniza siamo stati anche fin troppo buoni, e infatti voi l'avete ammazzata: non ripeteremo gli stessi errori". 

 

Tra le sigle che sono intervenute "Fronte Animalista", "Irriducibili Liberazione Animale", Associazione Vegana Italiana", "META Trentino Alto-Adige". 

 

Il presidio si è svolto senza incidenti, solo qualche momento di tensione quando i passanti bofonchiavano la loro contrarietà alla presenza dell'orso nei boschi. "Buffoni, buffoni", il grido indirizzato loro da parte dei manifestanti. Ecco il video dell'episodio:

 

 

 

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