Contenuto sponsorizzato
| 22 giu 2017 | 18:02

Rischio incendi, troppo caldo e poche precipitazioni: la Protezione civile invita alla prudenza e al rispetto delle regole

In merito a manifestazioni con fuochi d'artificio, la Protezione civile invita le amministrazioni locali, gli organizzatori e la cittadinanza alla massima prudenza e ad una valutazione attenta delle circostanze al fine di prevenire eventi pericolosi sul territorio

Rischio incendi, troppo caldo e poche precipitazioni: la Protezione civile invita alla prudenza e al rispetto delle regole
di Redazione

TRENTO. Prestare la massima prudenza e a segnalare con la massima tempestività eventuali focolai. Questo l'invito che arriva oggi dalla Protezione Civile e dal Corpo forestale  alla popolazione e alle istituzioni anche in relazione alle varie manifestazioni popolari che si terranno in questi giorni e nelle prossime settimane che prevedono l'accessione di fuochi d'artificio.

 

Pur avendo piovuto su buona parte del Trentino nei giorni scorsi, il caldo intenso e un'annata povera di neve e di precipitazioni, porta i pascoli e la vegetazione alpina a rischio d'incendio. 

Questi possono essere innescati per cause naturali - come può essere un fulmine che anticipa i frequenti temporali estivi - ma soprattutto a causa dei fuochi accesi dall'uomo, non opportunamente gestiti e controllati.

 

La Protezione civile, presente su tutto il territorio con oltre 200 corpi volontari dei vigili del fuoco, ricorda alle autorità locali, a tutti i cittadini e ai turisti che per difendere i boschi dagli incendi, tutelare l'ambiente e la sicurezza delle persone che vivono e frequentano la montagna, è necessario agire con prudenza.

 

La norme della Provincia autonoma - a cui tutti sono tenuti - vietano di bruciare stoppie e di accendere fuochi liberi, all'interno dei boschi e nelle immediate vicinanze, con l'eccezione per i punti fissi attrezzati e i fornelli opportunamente protetti.

 

“E' importante - sottolinea la Protezione civile del Trentino - richiamare tutti ad un comportamento attento e rispettoso di tutte quelle regole normative ma soprattutto di buon senso e diligenza, atte ad evitare l'insorgere di rischi di incendio, a fronte delle particolari condizioni meteorologiche ed ambientali attuali”.

 

Per quanto riguarda le manifestazione e i fuori d'artificio, come nel caso della imminente festività religiosa del 25 giugno, la Protezione Civile invita le amministrazioni locali, gli organizzatori e la cittadinanza alla massima prudenza e ad una valutazione attenta delle circostanze al fine di prevenire eventi pericolosi sul territorio.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 agosto | 21:03
Dal punto di vista amministrativo, infatti, allo stato attuale delle cose, non vi sono preclusioni al fatto che l'evento possa svolgersi come da [...]
Ambiente
| 29 agosto | 20:39
L'associazione ambientalista Anca: "Mentre la procedura diventa più rapida per chi deve intervenire sul campo, diventa più difficile per chi è [...]
Cronaca
| 29 agosto | 20:45
Un intervento complesso, durato ore, ostacolato dalla scarsa visibilità per nuvolosità e pioggia, che ha impegnato una ventina di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato