A Rovereto i volontari universitari di Emergency a colpi di versi per diffondere la pace
L'iniziativa vedrà gli studenti gareggiare per diffondere una cultura di pace e rispetto dei diritti umani e sopratutto per far capire che sconfiggere questa barbara scelta non è un'utopia.

ROVERETO. Una sfida a colpi di versi per spiegare cos'è la guerra oggi, per diffondere una cultura di pace e rispetto dei diritti umani e sopratutto per far capire che sconfiggere questa barbara scelta non è un'utopia.
Questo pomeriggio alle ore 18, presso il circolo Santa Maria di Rovereto si terrà una gara di "Slam Poetry".
Si tratta di una sfida basata sull'interpretazione di vari testi di Tiziano Terzani, Erri de Luca e molti altri ancora.
Starà al pubblico presente decidere il vincitore, in due manches durante le quali gli attori si sfideranno a colpi di versi, finché il migliore si aggiudicherà la vittoria.
Ad organizzare l'iniziativa, “Fuori Aula”, sono i volontari universitari di Emergency con l'obiettivo di raccontare la guerra ed i suoi costi umani, di suggerire un nuovo corso d'azione e di farsi promotori di una rinnovata sensibilità verso l'Altro.
Il pubblico dovrà decidere i 4 attori che disputeranno la seconda manche proponendo un secondo testo. Alla fine, il vincitore sarà uno solo.
Dopo tre anni di lavoro nelle Università con oltre 150 volontari universitari, questa prima edizione di "Fuori Aula" vuole coinvolgere ragazze e ragazzi interessati a diffondere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani attraverso eventi culturali e momenti di incontro nelle loro città.
A Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Forlì-Cesena, Genova, L'Aquila, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Siena, Torino, Rovereto e Padova i volontari universitari parleranno della guerra, delle sue conseguenze e dell'attività di Emergency attraverso foto, documentari e video. I fondi raccolti all'interno delle singole iniziative saranno destinati ai progetti di Emergency in Afghanistan.












