Contenuto sponsorizzato

Rumore, notti insonni e un week-end rovinato, turisti in fuga per i lavori sui binari della Valsugana

Gli operatori economici lamentano la scelta del periodo dei cantieri e la mancanza di comunicazione da parte della Provincia. Non solo i turisti, anche i residenti evidenziano una viabilità in crisi

Di Luca Andreazza - 23 June 2017 - 11:39

PERGINE. Rumore, notti insonni e un week-end rovinato per tanti turisti (ma anche operatori economici) stanziati ai laghi a causa dei lavori di elettrificazione iniziati sulla ferrovia della Valsugana. "Non so quale sia la linea di demarcazione - spiega Livio Valentini, presidente di Faita Trentino Federcamping - in fatto di competenze tra Stato e Provincia, ma alla base di tutto manca comunque la comunicazione: il cantiere è iniziato, ma nessuno si è preso il disturbo di avvisare gli operatori".

 

Tre notti difficili e in molti hanno abbandonato le strutture ricettive del lago. "Alcuni imprenditori - aggiunge il presidente - potrebbero chiedere i danni. Tanti turisti sono scappati, remasti delusi e illusi da promesse completamente disattese: invece di rilassarsi in tranquillità, i clienti si sono ritrovati la vacanza completamente rovinata, un danno di immagine per il Trentino".

 

Gli interventi da 60 milioni di euro dovrebbero garantire l'ammodernamento della tratta e consentire che la ferrovia continui a partecipare al processo della mobilità trentina,a intanto diversi tedeschi e austriaci in Trentino per la pentecoste hanno dovuto sopportare, chi è riuscito, dalle 23 alle 4.30 il rumore dei macchinari, la polvere e il forte odore di gasolio.

 

"Lavoro tantissimo sul passaparola - commenta Lucia Ferrari, titolare del Camping Penisola verde - è quindi questa situazione rappresenta un problema duplice. Tanti clienti hanno chiesto la partenza anticipata, altri hanno preteso uno sconto e moltissimi vogliono fare una petizione contro la Provincia. Le ultime notti è stato impossibile chiudere occhio e tanti turisti si sono lasciati andare a vere e proprie crisi di nervi". 

 

I lavori sono iniziati nel periodo post-scolastico dopo aver raffrontato il dato dei passeggeri nel periodo estivo e nel periodo invernale, utilizzando le statistiche di rilevazione dei passeggeri degli ultimi anni.

"Il ragionamento - prosegue Valentini - però dovrebbe tenere conto che turismo significa economia e indotto: ci vuole maggiore equilibrio e analisi nelle scelte. Anche in Trentino le imprese vengono quasi viste come ostacolo, anziché un valore aggiunto in termini di tasse e posti di lavoro".

 

L'anno di riferimento, anche l'ultimo nel quale la ferrovia presenta dati anche per l'estate, è quello del 2014: le frequentazioni giornaliere medie di una settimana di luglio indicavano all'amministrazione in 4.871 i passeggeri saliti nella tratta Trento-Bassano, mentre nel medesimo anno, nel mese di novembre, ecco che i passeggeri in una giornata salivano a 5.860: circa 1.000 passeggeri in più al giorno.

 

"Qualcosa non ha funzionato - fa eco Ferrari - se si fossero guardati gli incassi delle ferrovie, si sarebbe forse notato che probabilmente il guadagno maggiore si sarebbe avuto proprio in luglio, quando i turisti pagano il prezzo pieno del biglietto, mentre a novembre l'utenza è costituita anche da tanti studenti, che versano un forfait, il conto non torna. Se ci avessero informato prima, forse avremmo anche chiesto di non iniziare i lavori proprio a pentecoste, ma magari a maggio". 

 

I cantieri sulla linea della Valsugana si articolano su due fasi: fino al 12 luglio la tratta Trento-Levico e quindi via libera alla seconda tranche fino a Bassano per buona pace del mantra 'treno+bici'.

 

"E' incomprensibile  - conclude Ferrari - si spende tanto per promuovere il binomio 'bici+treno' e regolarmente si impongono cantieri estivi. Durante la settimana non ci sono corse, mentre nel week-end vengono organizzati delle corriere sostitutive, che però spesso lasciano a piedi i passeggeri perché non riescono ad accogliere tutti: abbiamo ricevuto tante lamentele e incassare la tassa di soggiorno diventa veramente avvilente, oltre che imbarazzante".

Ma non sono soltanto le attività economiche mettono in luce le difficoltà causate da questi lavori, anche i cittadini evidenziano come tra cantieri stradali, ferroviari e barriere ai passaggi a livello che la viabilità in Valsugana sia in crisi, tanto che ciclisti e pedoni attraversano i binari anche se chiusi, mentre una vettura ha imboccato la ciclabile pur di arrivare a destinazione.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 marzo 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

02 March - 20:08

Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicato 1 decesso. Sono 61 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività

02 March - 19:51

In Italia il 54% dei contagi è legato alla variante inglese, il 4,3% a quella brasiliana e lo 0,4% a quella sudafricana. A Brescia, per la prima volta, isolata quella nigeriana. L’Iss: “In un contesto in cui la vaccinazione non ha ancora raggiunto coperture sufficienti, la diffusione di mutazioni a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante se non vengono adottate misure di mitigazione adeguate”

02 March - 19:40

C'è la firma sul nuovo Dpcm, il primo del premier Draghi, che entra in vigore dal 7 marzo al 6 aprile, Pasqua inclusa. Un'altra novità riguarda cinema e teatri. "Dal 27 marzo sarà possibile con una prenotazione online, tornare a frequentare i luoghi della cultura"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato