Terminati i lavori di ampliamento riapre il rifugio Torre di Pisa
I lavori sono durati circa un anno e hanno portato ad un ampliamento della struttura seguendo i principi della sostenibilità ambientale e ad un riammodernamento degli interni

PREDAZZO. Dopo diversi lavori di ristrutturazione il rifugio Torre di Pisa, da sempre molto conosciuto e apprezzato dagli escursionisti, torna ad aprire i battenti per la stagione estiva.
La struttura si trova sulla cima Cavignon a 2.671 metri nel gruppo del Latemar. E' l'unica struttura che fa parte di questo gruppo e si trova in uno dei panorami più suggestivi delle Dolomiti.
Il nome di questo rifugio deriva da un pinnacolo posto pochi metri dietro il rifugio chiamato proprio Torre di Pisa data la sua forma e alla sua struttura pendente simile alla Torre di Pisa che si trova in Toscana.
I lavori al rifugio sono durati circa un anno e hanno portato ad un ampliamento della struttura seguendo i principi della sostenibilità ambientale e alla sistemazione dei diversi impianti ed infine è stato rinnovato l'arredamento interno per ricreare un luogo sempre più accogliente. Per gli arredi e le rifiniture sono state chiamate aziende della Val di Fiemme e i materiali utilizzati sono tutti naturali.
Il rifugio, disposto su due piani, con due tetti spioventi offrirà, come già detto, un volume raddoppiato. I posti letto, circa 36, saranno nel piano superiore, suddivisi in due cameroni grandi e due più piccoli.
Secondo i titolari, “entro un paio di settimane” il cantiere sarà completamente terminato e rifugio Torre di Pisa potrà tornare a riaprire le proprie porte ai visitatori e agli appassionati di montagna.












