Contenuto sponsorizzato

Un caso di Dengue a Trento, disinfestazione straordinaria contro le zanzare per evitare la diffusione del virus

Il Comune: "Sarà effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare giovedì 13 luglio a partire dalle ore 6.30 in San Pio X". Si tratta di un caso di importazione, il rischio contagio persona-persona è inesistente, quello attraverso le zanzare molto basso

Pubblicato il - 12 luglio 2017 - 11:59

TRENTO. "E' stato segnalato nel quartiere San Pio X un caso di Dengue d'importazione in un cittadino residente a Trento rientrato da un viaggio in un Paese del Sud Est asiatico". Questo è l'avviso diffuso dal Comune di Trento nella circoscrizione di San Pio X, che provvederà a una disinfestazione straordinaria delle zanzare, veicoli del contagio.

 

La Dengue è una malattia infettiva, simile all'influenza, che viene trasmessa appunto solo dalle punture delle zanzare. "Non si trasmette mai direttamente da persona a persona e normalmente ha un decorso benigno, con una febbre che dura circa una settimana", spiega l'amministrazione di concerto con il Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria.

 

Una terapia sintomatica utile a ridurre i dolori muscolari e la febbre risolve la malattia in pochi giorni. Malattia che è pressoché assente in Italia e nel Trentino ma molto frequente in alcune aree del pianeta, soprattutto nel Sud Est asiatico, per cui non è raro che alcuni turisti contraggano l'infezione durante la vacanza e sviluppino i sintomi del contagio una volta rientrati.

 

E questo è successo proprio a Trento in questi giorni. "In questi casi - spiega il Comune - il rischio di diffusione tramite la zanzara presente sul nostro territorio (soprattutto la zanzara tigre) è basso, ma non può essere escluso".

 

Il Ministero della Salute, in presenza di un caso di importazione, ha previsto alcune azioni cautelative tra cui gli interventi per limitare la diffusione dei vettori (zanzare) dell'area dove risiede la persona colpita, da mettere in atto per prevenire l'insorgere dei cosiddetti casi secondari. 

 

"Per questo - annuncia il Comune - sarà effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare giovedì 13 luglio a partire dalle ore 6.30. La zona interessata comprende le vie Muredei, San Pio X, Zandonai e Martini".

 

Le operazioni di disinfestazioni avverranno solamente nelle aree dove sia strettamente necessario (giardini, parchi pubblici e privati). "L'intervento prevede l'utilizzo di prodotti insetticidi che non rappresentano un rischio per la salute di persone e animali", rassicurano dal Comune. 

 

"E' comunque raccomandabile - precisano - chiudere le finestre durante l'intervento ed evitare l'ingresso di persone o animali dalle zone interessate dal trattamento per un periodo di 5-6 ore". 

 

L'amministrazione chiede anche l'impegno dei cittadini. "Per limitare il proliferare di zanzare è importante la collaborazione di tutti nel gestire le riserve d'acqua presenti nelle abitazioni e nei giardini privati (vasche, fontane, sottovasi) attraverso l'uso di prodotti larvicidi da utilizzare una volta alla settimana per circa tre settimane". 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 febbraio - 20:08

Sono 211 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 38 pazienti sono in terapia intensiva. Oggi 1 decesso. Sono 87 i Comuni che presentano almeno una nuova positività

26 febbraio - 18:14

Il dirigente dell'Azienda Sanitaria Pier Paolo Benetollo ha spiegato che ad oggi "Il numero di varianti che stiamo trovando è limitato''. Sono in totale quattro le mutazioni inglesi registrate fino ad oggi in Trentino 

26 febbraio - 18:02

Adesso si parte con la fase successiva. Il virologo del Cibio, Massimo Pizzato: "La prossima settimana prevediamo di proseguire con lo studio. Un migliaio di analisi in parallelo ai tamponi molecolari per verificare la sensibilità dei test salivari. Poi si parte a regime, questo step dovrebbe iniziare a metà marzo"

 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato