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Varchi elettronici, a Trento 200 violazioni al giorno. Biasioli: "Non vogliamo fare cassa ma migliorare la qualità di vita diminuendo il traffico"

A settembre le telecamere hanno evidenziato una media di 3 mila veicoli che sono entrati giornalmente nella Ztl. Nel caso di violazione, la sanzione amministrativa pecuniaria pari a Euro 81,00 più le spese procedurali e di notifica (attualmente di Euro 14,75), ridotto ad euro 56,70 (più le spese procedurali e di notifica) se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica della violazione (riduzione del 30%).

Di G.Fin - 05 settembre 2017 - 20:48

TRENTO. Sono 200 gli accessi irregolari giornalieri alla Ztl che si vedranno recapitare a casa il verbale con annessa sanzione amministrativa pecuniaria di 81 euro (ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni). A settembre sono stati 3 mila i veicoli entrati dai varchi elettronici nelle zone a traffico limitato.

 

Questi i primi dati illustrati questa mattina dal comandante della polizia locale di Trento, Lino Giacomoni assieme all'assessore Paolo Biasioli in merito al sistema dei varchi elettronici che da lunedì 21 agosto è entrato pienamente in funzione.


“Ci sono stati dalle verifiche fatte fino ad oggi – ha spiegato il comandante Giacomoni - 600 accessi che in prima battuta sono stati controllati perchè non risultavano tra le liste autorizzate dei residenti, delle attività economiche o autocarri. Ma fatta la validazione puntale siamo riusciti a scendere a circa 200 accertamenti di violazione al giorno e i verbali saranno ora notificati ai proprietari. Contiamo però che la conoscenza del fatto che esistono i varchi porti chi entra a munirsi dell'autorizzazione”.

 

Tutti gli accessi irregolari vengono rilevati automaticamente, 24 ore su 24, con qualsiasi condizione atmosferica e di luce. L'acquisizione dei dati dei passaggi dei veicoli presso i varchi avviene in tempo reale ed ogni immagine è elaborata istantaneamente. La targa viene confrontata con l’apposito database contenente la lista dei veicoli autorizzati (denominata lista bianca o white list): la trasmissione dei dati al livello centrale avviene con garanzia del massimo livello di protezione in termini di tutela della privacy e di integrità e correttezza dei dati.

 

Sono 3147 gli autorizzati all'accesso alla Ztl, già in possesso di regolare contrassegno, cioè i residenti che ottengono il contrassegno a pagamento per la sosta nella Ztl oppure le categorie economiche, le targhe dei veicoli sono già state inserite d'ufficio nel programma di gestione dei varchi, affinché l'accesso venga automaticamente autorizzato.

 

Ci sono poi 3777 veicoli nella lista bianca, mezzi autorizzati al transito ma non in possesso di alcun contrassegno da esporre sulla parte anteriore del veicolo, quali ad esempio i veicoli adibiti al trasporto di cose (autocarri), mezzi di soccorso e di polizia, trasporto pubblico urbano, raccolta rifiuti o taxi.

 

Le autorizzazioni temporanee che dal 21 agosto al 1° settembre, sono state 496. In questo caso sono state rilasciate a cittadini che sono entrati per brevi operazioni di carico o scarico materiali ingombranti o soggetti impegnati nella organizzazione di eventi in centro storico.

 

Infine ci sono gli invalidi che hanno comunicato la targa del veicolo impiegato per l'ingresso temporaneo nella Ztl per un totale di circa 2503 autorizzazioni.

 

“Il sistema che è stato avviato – ha voluto precisare l'assessore Paolo Biasiolinon è per fare cassa ma per qualificare maggiormente la nostra città. Minor traffico porta ad una qualità di vita più elevata. Ci sono ancora degli aspetti che stiamo sistemando ma il 99% delle situazioni è sotto controllo”.

 

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