Contenuto sponsorizzato

Voleva illegalmente introdurre in Italia 220 litri di gasolio acquistati in Austria. Denunciato a piede libero

L'operazione degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Candido

Pubblicato il - 11 settembre 2017 - 14:22

SAN CANDIDO. E' stato denunciato a piede libero il guidatore che sabato a San Candido è stato fermato dagli agenti di polizia per il contrabbando di 220 litri di gasolio.

 

Il mezzo proveniente dall'Austria, è stato fermato nel corso di un posto di controllo, inserito nel quadro del rafforzamento dell’attività nelle retrovie di frontiera.

 

Il mezzo risaltava agli occhi, in quanto presentava un sovraccarico dell’asse posteriore: gli agenti, insospettiti, hanno chiesto al conducente di aprire il bagagliaio trovandoci dentro otto taniche di plastica, di varie capacità, contenenti gasolio appena acquistato in Austria e illegalmente introdotto in Italia in violazione delle norme tributarie.

 

Il guidatore, come già detto, è stato immediatamente denunciato a piede libero per il contrabbando di 220 litri di gasolio, subito sequestrato.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 February - 12:36

Continua a correre il contagio da Coronavirus in Alto Adige. Sono 350 le persone risultate positive nelle ultime 24 ore. Ancora pesante il bilancio dei decessi. Con gli ultimi 7 il numero di vittime in questa seconda fase sale a 730

26 February - 10:41

E' polemica attorno alla scelta di un liceo di Thiene di dar vita a un "gruppo di confronto e scambio Lgbt". Dopo le richieste di una madre e blogger di bilanciare con "uno spazio su eterosessualità e famiglia tradizionale" è intervenuta anche l'assessora regionale all'Istruzione Elena Donazzan: "Inopportuno e forzato trattare un tema così delicato"

26 February - 11:01

In Trentino Alto Adige la relazione della Dia fa riferimento a soggetti riconducibili alla criminalità mafiosa che mantengono un basso profilo al fine di sviluppare le proprie attività, principalmente incentrate sul reimpiego di capitali in attività lecite. L'’operatività di affiliati alla ‘ndrangheta è emersa in Trentino e in Alto Adige già a partire dagli anni ‘70

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato