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| 12 gen 2018 | 08:49

Se la musica non fa questione di genere

Domenica al Palarotari di Mezzocorona l'esperimento che vede sullo stesso palco gli archi dell'Haydn, il coro Voci Trentine e il gruppo pop rock dei Poor Works. Una singolare fusione di stili e di storie con arrangiamenti inediti di brani della tradizione locale ma anche di hit internazionali. E nel gran finale cinque brani d'assieme

di Redazione

MEZZACORONA. Sarà un incontro musicale fra diversi generi e generazioni, nell'unione di tre realtà artistiche: il Coro “Voci Trentine”, formato da voci maschili provenienti dall’intera provincia e diretto dal maestro Renzo Toniolli, il  gruppo pop-rock “Poor Works” che presenterà nell’occasione brani inediti in lingua italiana composti e arrangiati per l'occasione, e il Quartetto d'archi “Andrea Mascagni” formato da musicisti dell'Orchestra Haydn che fonderanno alle altre le loro sonorità, aumentandone la magia.

 

 Si tratta di un autentico evento denominato «GENERI, TRADIZIONI E GENERAZIONI IN CONCERTO» che avrà luogo al “Palarotari” di Mezzocorona domenica 14 gennaio con inizio alle ore 18.00, e la quale il pubblico potrà assistere gratuitamente. «Ripercorreremo – spiegano gli organizzatori – un po’ di storia sonora. Cercheremo di fondere generi che, a nostro avviso, sono nati per stare insieme. A partire dal quartetto d’archi “Andrea Mascagni”, composto da musicisti membri dell’orchestra “Haydn”, per poi arrivare ad una Band rockeggiante, con il filo conduttore della coralità maschile trentina. Un concerto che riserverà sorprese veramente interessanti! Soprattutto nella parte finale , dove il coro canterà assieme alla band, sprigionando un’energia magica, che arriva sotto la pelle ad ogni singola nota.»

 

   «Siamo trentini e veniamo da questo mondo sonoro – commenta Renzo Toniolli, per molti anni direttore del Coro Croz Corona – e la coralità fa parte del nostro essere; la nostra impostazione vocale, che a noi sembra naturale, viene da secoli di evoluzione musicale. Sta a noi riuscire a preservarla, cercando di mantenere un’identità che riesce a differenziarci da tutte le tipologie corali/vocali esistenti. Ogni volta che mi ritrovo a guardare programmi musicali, noto che ormai chi canta tenta di imitare i “vocioni” americani; sembra una gara a chi fa la voce più grossa, con il risultato di una standardizzazione assoluta nel mondo musicale".

 

 Un modo per tentare di sconfiggere tutto ciò è la ricerca di un mix che riesca a salvare la nostra tipicità e tradizione, rimanendo comunque al passo con i trend musicali moderni. Per questo abbiamo pensato di ripercorrere la storia del canto partendo da Venezia, dove è nata ufficialmente la storia del canto madrigalistico. A differenza delle voci liriche che siamo abituati a sentire oggi, nel ‘500 gli uomini cantavano con un’impostazione del tutto simile a quella che ritroviamo ancora nei nostri cori di montagna. Per questo  il concerto inizierà con tre brani inediti (scritti dal Maestro Armando Franceschini su testi di Sandro Boato) in dialetto veneziano, accompagnati dal quartetto d’archi.» Il concerto proseguirà con il Coro “Voci Trentine”, diretto dal maestro Renzo Toniolli, che eseguirà cinque pezzi, e con i “Poor Works” che ne eseguiranno altrettanti: brani che richiamano la storia della coralità all’interno della musica leggera.

 

    E’ previsto poi – annuncia Renzo Toniolli – un “gran finale” che prevede cinque brani d’insieme, di cui due inediti. In questi, oltre al Maestro Armando Franceschini che ha sapientemente curato la parte corale, ci si è avvalsi della geniale competenza di Valerio De Paola, musicista sottile e raffinato, che ha saputo portare una a magia che spero tutti possano percepire. All'interno del nostro coro annoveriamo inoltre Federico Defrancesco, diplomato in composizione, che ha arrangiato per coro una cover del brano dei Coldplay 'Fix You'».

 Il coro Voci Trentine, con sede a Mezzocorona, è diretto dal maestro Renzo Toniolli ed è un complesso di nuova formazione che unisce tradizione e innovazione, creando un sound unico e originale. Quella dei Poor Works è invece una cover band attiva da ormai quasi dieci anni che si è fatta conoscere soprattutto per la proposta di brani dei Beatles, Rolling Stones, Queen, Oasis e Coldplay. Ne fanno parte Daniel Calovi (chitarra), Partick Calovi (tastiere), Daniel Nardon (chitarra), Christian Nicolini (batteria), Mauro Tomedi (basso) e Nicola Toniolli (voce).   

 

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