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Un tuffo in un’atmosfera senza tempo con Rovereto Vintage Festival

Nella città della quercia arrivano auto d’epoca, jukebox e capi d'antan, è il nuovo festival pensato per rilanciare il centro storico nel segno del vintage. Le organizzatrici promettono: “Sarà una tre giorni che scandaglierà a 360 gradi il concetto di vintage e se piacerà potrebbe anche diventare una tradizione”

Di Martino Brigadoi (Liceo Prati) - 03 luglio 2019 - 10:04

ROVERETO. L'idea è una completa novità, per la comunità della Vallagarina, tra il 5 ed il 7 Luglio prossimi la città di Rovereto si impegnerà nella realizzazione del suo primo ‘Vintage Festival’. Il progetto è nato dalla collaborazione fra Cinzia Zandonai, rappresentante dello staff e direttrice artistica dell'evento, e Serendipity eventi.

 

"Si tratta di un'idea partita da Serendipity Bistrot – afferma Zandonai – che arriva in centro e coinvolge una cinquantina di esercizi commerciali. Sarete d'accordo con me – continua la direttrice artistica dell’evento – che vintage non è sinonimo di vecchio ma è un qualcosa che porta un cambiamento e lascia il segno, proprio come ci auguriamo faccia questo festival".

 

Moltissime le iniziative messe in campo, in primis dai cittadini, che permetteranno attraverso le loro vetrine la mostra di oggetti d'epoca, come in un vero e proprio museo itinerante. La cultura verrà inoltre affiancata da numerosi mercatini sparsi per le vie del centro, dove i più appassionati potranno dare libero sfogo al portafogli e tornare a casa con degli ottimi pezzi d'antiquariato. Spazio anche ai golosi che potranno abbuffarsi alle bancarelle di street food.

 

Il tutto sarà accompagnato dagli spettacoli degli artisti di strada, che danzeranno e movimenteranno il festival a ritmo della musica dei jukebox sparsi per la città.

 

Anche l'arte avrà il suo spazio, il museo civico esporrà una mostra dal titolo: "La luna. E poi?", cercando di mandare un messaggio chiaro e diretto: "Vintage non significa vecchio". Differentemente da quanto si potrebbe essere portati a pensare, il vintage rappresenta tutto ciò che nell'arco tra gli anni '30 e gli anni '80 ha cambiato la società nel campo della moda, della tecnologia, della scienza e degli stili di vita. Un programma ricco dunque, che consentirà a tutti di fare un tuffo in un’atmosfera senza tempo, in un clima in cui l’arte, in tutte le sue variegate forme, si fa popolare, condivisa e coinvolgente.

 

L'obiettivo dei promotori è semplice: rilanciare il centro storico rendendolo accogliente per i turisti e risvegliando nei cittadini l’amore per la propria città. Per raggiungere questo scopo è stata siglata un’alleanza con gli esercenti di Rovereto, sono infatti una cinquantina, tra negozi e locali, quelli che hanno aderito all’iniziativa offrendo la loro disponibilità.  

 

Il festival includerà anche una variegata esposizione di mezzi di trasporto d’epoca, l'esposizione sarà in Piazza Erbe. In via Tartarotti invece, grazie a officine, carrozzerie e garage, ci sarà l'occasione di ammirare le auto che, tra gli anni '50-'60-'70, ogni italiano aveva nel cuore. “Sarà una tre giorni che scandaglierà a 360 gradi il concetto di vintage – promettono le organizzatrici – le declinazioni saranno davvero interessanti e coinvolgenti”.

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