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Arturo Brachetti e il suo ''One Man Show'' spettacolo di Natale per Trento: ''Essere qui nel periodo natalizio per me è un grande regalo''

Lo spettacolo verrà proposto per quattro giornate: giovedì 23, sabato 25 e domenica 26 dicembre alle 20.30, venerdì 24 dicembre alle 16 al Teatro Sociale. “Siamo veramente felici di poter avere Arturo Brachetti qui a Trento – commenta Sergio Divina, presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara –. Crediamo di poter offrire uno spettacolo che ha davvero pochi paragoni. Per non deludere il nostro pubblico gli spettacoli saranno quattro, pensiamo così da riuscire a soddisfare tutti”

Di Francesca Cristoforetti - 25 novembre 2021 - 19:49

TRENTO. Arturo Bracchetti e il suo one man show passeranno il Natale a Trento. L’attore torinese, leggenda del trasformismo e illusionista, ma anche regista di moltissimi spettacoli e film di Aldo, Giovanni e Giacomo, arriverà al Teatro Sociale con il suo show “Solo, the Legend of quick change”, in quattro serate da giovedì 23 a domenica 26 dicembre 2021. Arturo Brachetti non ha nascosto l’entusiasmo per questo ritorno sul palco a Trento: “Sono davvero molto felice di tornare qui, in quello che può essere considerato il paese di Babbo Natale – ha confessato – essere a Trento nel periodo natalizio rappresenta un regalo, e sono contento di portare al pubblico trentino uno tra i due one man show più grandi che ho fatto nella mia carriera”.

 

Regista, showteller, direttore artistico Brachetti è un artista a 360°, famoso in tutto il mondo come maestro internazionale del quick-change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge, reinventandolo in chiave contemporanea. La sua carriera comincia a Parigi negli anni ‘80: da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori dei confini nazionali. Si è esibito in centinaia di teatri e in diverse lingue anche al di fuori dell’Europa. Il suo precedente one man show L’uomo dai mille volti è stato visto da oltre 2.000.000 di spettatori e i suoi numeri di quick-change sono così veloci da essere imbattuti nel Guinness dei primati.

 

Dopo lo spettacolo in streaming dello scorso anno, realizzato all’interno degli spazi del Teatro Sociale, l’artista torna dal suo pubblico, questa volta dal vivo, con la performance “Solo, the Legend of quick-change”, appuntamento tra gli Eventi speciali per le festività natalizie organizzati dal Centro servizi culturali S. Chiara. Lo spettacolo verrà proposto per quattro giornate: giovedì 23, sabato 25 e domenica 26 dicembre alle 20.30, venerdì 24 dicembre alle 16. “Siamo veramente felici di poter avere Arturo Brachetti qui a Trento – commenta Sergio Divina, presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara – lo spettacolo era in programma lo scorso anno, ma a causa della pandemia quello dal vivo è stato rimandato. Ci tenevamo che tornasse anche quest’anno, crediamo di poter offrire uno spettacolo che ha davvero pochi paragoni. Per non deludere il nostro pubblico gli spettacoli saranno quattro, pensiamo così da riuscire a soddisfare tutti”.

 

La nuova stagione del suo show, ideato e prodotto da Brachetti stesso, è dedicata interamente all’Italia. Dopo lo stop imposto a causa della pandemia, l’artista ha scelto di festeggiare con il suo pubblico, ritornando nei teatri con un grande tour italiano, l’ultimo prima di spostarsi all’estero. “È per noi una grande emozione poter tornare sul palco – dichiara il produttore dello spettacolo Pino Putignani – in generale per la cultura dello spettacolo dopo questo periodo in cui ci siamo dovuti fermare. Finalmente siamo di nuovo dal vivo. Trento è una ‘grande’ città, magari non a livello di dimensioni, ma sicuramente nella sua storia. Arturo è a Trento grazie a un tavolo di persone che ci hanno creduto e che dopo la pandemia hanno voluto ripartire”.

 

Protagonista è il trasformismo, quell’arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che qui la fa da padrone con oltre 60 nuovi personaggi, molti ideati appositamente per questo show, che appariranno davanti agli spettatori in un ritmo incalzante e coinvolgente. “Nello spettacolo – sostiene Brachetti – non sono solo, ma insieme a altri 65 personaggi, con cui non faccio percorsi introspettivi o psicologici, ma un bel viaggio nell’umanità. Non è un varietà, ma è una storia concentrata in uno spettacolo ricco di sorprese”.

 

I personaggi vengono adattati e cambiano in base a dove viene fatto lo spettacolo: “Quello più difficile da interpretare è essere me stesso – racconta – trasformarsi, sparire o indossare delle maschere è sempre più facile”. La storia ruoterà intorno a un “Peter Pan 64enne, che sono io, che deve fare pace con la sua ombra, che ci vuole riportare con i piedi per terra. Ma io voglio continuare a volare”, racconta. Fare pace con la propria ombra “è una metafora soprattutto dopo una certa età: c’è una parte di me che vuole rimanere sempre giovane, l'altra invece che vuole ‘rallentare’”. Brachetti apre le porte della sua casa fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire. Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia.

 

È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri. Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e che prenderà vita sul palcoscenico. Solo è anche un viaggio nella sua storia artistica, attraverso le altre affascinanti discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie, e sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser. Senza dimenticare l’illusionismo, una parte fondamentale della sua carriera artistica: “Da ex timido quale sono stato – dichiara Brachetti – ho vissuto i giochi di prestigio come una rivincita sociale, perché diventavo speciale. È così che sono uscito così dalla timidezza, il teatro per me è sempre stata una terapia straordinaria”.

 

Pensato per tutti, a partire dalle famiglie, lo spettacolo durerà circa 90 minuti: “Sarà uno spettacolo ricco, il mio teatro è intrattenimento”. Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: è questo ciò che presenterà il grande maestro internazionale di quick change che ha creato un varietà surrealista e funambolico, in cui immergersi lasciando a casa la razionalità. Dai personaggi dei telefilm celebri a Magritte e alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, l’artista batte il ritmo sul palco.

 

Insieme ai quattro giorni di spettacolo, nelle sale di Palazzo Festi sarà possibile ripercorrere la carriera di Arturo Brachetti attraverso pannelli espositivi e costumi che raccontano l’artista dagli esordi fino ad oggi. I biglietti sono disponibili a un costo tra i 16 e i 25 euro (con riduzioni previste per gli Under 26), acquistabili da sabato 4 dicembre presso la biglietteria del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19), presso le Casse Rurali e online su www.primiallaprima.it. Per accedere agli eventi del Centro S. Chiara è necessario esibire il Green Pass.

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