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Da ''Quo vadis, Aida'' a France, riparte la nuova programmazione di Cinemart del Centro S. Chiara

Il calendario, curato in collaborazione con il Nuovo Cineforum di Rovereto, propone sette appuntamenti da gennaio a marzo. Primo appuntamento con Quo Vadis, Aida, pellicola della regista Jasmila Zbanic ambientata in Bosnia e incentrata sulle guerre che nel 1995 hanno portato alla dissoluzione della Jugoslavia

Pubblicato il - 29 dicembre 2021 - 17:07

TRENTO. Riparte martedì 11 gennaio la rassegna Cinemart del Centro servizi culturali S. Chiara. Dopo una prima parte di Stagione che ha caratterizzato gli scorsi mesi di novembre e dicembre, il ciclo di appuntamenti curato in collaborazione con il Nuovo Cineforum di Rovereto torna con una seconda parte di programmazione che dall’11 gennaio all’1 marzo mette in calendario sette proiezioni (tutte di martedì) all’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto (Qui info). 

 

La rassegna Cinemart prenderà il via martedì 11 gennaio (alle 21) con Quo vadis, Aida, film del 2020 della regista nativa di Sarajevo Jamila Zbanic e incentrato su una tra le pagine di storia più tragiche di sempre: il massacro di Srebrenica, ossia l’uccisione di oltre 8000 bosniaci musulmani per ordine di Ratko Mladic nel 1995.

 

La pellicola, che poche settimane fa ha permesso alla stessa Zbanic di ricevere il premio come miglior regista alla 34° edizione degli Efa (European Film Awards) di Berlino, verrà presentata a Rovereto in versione originale sottotitolata.

 

Luglio 1995. Aida, bosniaca, insegna inglese e lavora come interprete in una base ONU nei giorni caldi che precedono l’occupazione di Srebrenica da parte dell’esercito serbo. Ma il sistema di protezione internazionale, gestito dalle gerarchie militari olandesi, si rivela sempre più fragile e inadeguato di fronte all’avanzata delle truppe di Mladic. La situazione dei rifugiati si fa sempre più drammatica e Aida si trova stretta tra due fuochi, in un disperato tentativo di salvare la propria famiglia e i propri concittadini da un grave pericolo.

 

La proposta di Cinemart proseguirà a gennaio con altri 2 appuntamenti: il 18 verrà proiettato Il buco di Michelangelo Frammartinomentre il 25 toccherà a Re Granchio di Alessio de Righi e Matteo Zoppis. Tre invece le proiezioni in calendario nel mese di febbraio, che si aprirà l’1 con Atlantide di Yuri Ancarani, per poi proseguire il 15 con A Chiara di Jonas Carpignano ed il 22 con Petit Maman di Celine Sciamma (versione originale sottotitolata). L’ultimo appuntamento di questa seconda parte di Stagione è per martedì 1 marzo con France di Bruno Dumont (versione originale sottotitolata).

 

Per partecipare è previsto un biglietto di ingresso al costo di 5 euro acquistabile sulla Piattaforma Primi alla Prima (Qui info), con una riduzione a 3 euro per i possessori della tessera del Cineforum.

 

Si ricorda che fino al 15 gennaio 2022 per accedere all’evento è obbligatorio essere muniti del Green pass rafforzato. Inoltre è previsto l’obbligo di indossare mascherine di tipo Ffp2.

 

La richiesta di certificazione verde non verrà applicata ai minori di 12 anni o agli esenti dalla campagna vaccinale. La certificazione verrà controllata dal personale addetto al momento dell’ingresso. In caso di indisponibilità del Green pass rafforzato non sarà possibile accedere agli spazi.

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