Al via il Festival di Trento Musicantica, la rassegna del Centro S. Chiara giunta alla sua 36esima edizione
Con la conferenza-concerto dedicata alla presentazione del volume di Giuseppe Calliari, martedì 13 settembre prende il via la programmazione di Musicantica, il Festival che ogni autunno apre al variegato mondo della musica antica

TRENTO. Prende il via martedì 13 settembre la 36esima edizione di Trento Musicantica, rassegna di concerti e incontri organizzata dal Centro servizi culturali Santa Chiara e dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger. In programma fino al 6 dicembre e intitolato Paradisi portae, il Festival presenta un articolato calendario di eventi con sede in luoghi storici e di particolare bellezza del capoluogo trentino.
Il primo appuntamento della rassegna è la conferenza-concerto con la presentazione del volume di Giuseppe Calliari Laurence Feininger. Un cammino di vita alla ricerca del sublime tra arte, musica e fede. Frutto della collaborazione editoriale tra il Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger e la Fondazione Museo Storico del Trentino, il libro rappresenta la prima biografia completa su Laurence Feininger (1909-1976), sacerdote musicologo, nato in Germania e vissuto quasi ininterrottamente a Trento dal 1938 al 1976.
L’incontro, realizzato in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino, ospita gli interventi di Laura Dal Prà, direttrice del Castello del Buonconsiglio, e di Giuseppe Ferrandi, direttore Fondazione Museo storico del Trentino, e vede Paola Giacomoni in dialogo con l’autore.
Protagonista della parte musicale è il Gruppo vocale Laurence Feininger, impegnato nell’esecuzione di brani tratti dalla Biblioteca musicale Feininger e dai Codici musicali Trentini del Quattrocento.
Figura di eminente studioso e ricercatore, Feininger fu profondo conoscitore della musica liturgica cattolica dal 1200 a tutto il 1600, dedicandosi alla trascrizione e all’edizione delle fonti polifoniche del Quattrocento e, in seguito, alla scoperta della policoralità romana del Seicento. La sua vasta e preziosissima biblioteca musicale, testimonianza della costante ricerca del sublime come strumento di educazione per una nuova umanità, costituisce una delle maggiori biblioteche di musica liturgica; donata alla città di Trento, è conservata al Castello del Buonconsiglio.
L’incontro si offre come prezioso momento di approfondimento di una figura centrale nella storia della musica e consente di poter ascoltare brani di rara esecuzione, accompagnando il pubblico in un territorio di intenso respiro spirituale ed emozionale con partiture di antica e raffinata profondità.
L’appuntamento successivo sarà mercoledì 21 settembre con la prima esecuzione assoluta di Juditha Dubitans, oratorio in tre quadri del compositore Marco Uvietta con un cast di grandi cantanti e virtuosi strumentisti.













