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| 04 nov 2022 | 13:42

''Pojana e i suoi fratelli'' e ''Una piccola Odissea'', Andrea Pennacchi arriva all’Auditorium S. Chiara per tanti appuntamenti per tutta la famiglia

L’attore e autore veneto sarà in scena con i personaggi diventati ormai di culto grazie ai suoi interventi a PropagandaLive su La7. Il giorno successivo Pennacchi sarà ancora sul palco dell’Auditorium con “Una piccola Odissea”

Pojana e i suoi fratelli'' e Una piccola Odissea'', Andrea Pennacchi arriva all’Auditorium S
di Redazione

TRENTO. Da sempre luogo di grandi eventi, l’Auditorium S. Chiara di Trento è pronto ad accogliere il pubblico con tanti appuntamenti per tutta la famiglia che vedranno protagonisti alcuni tra i più importanti rappresentanti del nuovo teatro di narrazione della scena nazionale.

 

Il compito di inaugurare la programmazione in Auditorium del Centro S. Chiara spetterà lunedì 7 novembre (ore 20.30) all’attore Andrea Pennacchi con Pojana e i suoi fratelli, spettacolo ironico e graffiante che porta in scena una schiera di personaggi forgiati dalla sua immaginazione.

 

Ma non finisce qui, dato che l’autore e attore veneto sarà nuovamente protagonista in scena anche il mattino del giorno successivo, martedì 8 novembre (Auditorium S. Chiara, ore 10), con il primo appuntamento della rassegna Scappo a teatro dal titolo Una piccola Odissea, una versione a più voci con accompagnamento musicale dal vivo pensata per restituire il gusto del racconto di Omero.

 

Pojana e i suoi fratelli

Franco Ford – “Pojana” è un personaggio mitologico nato molti anni fa, impersonato da Andrea Pennacchi: un avido padroncino del Nordest, ossessionato da i schei e dal suo per nulla velato razzismo, che sfoggia senza remore opinioni durissime in merito ai tempi incerti che vivono il Nordest e il Paese tutto. Un personaggio oramai di culto, grazie ai suoi interventi televisivi a PropagandaLive, su LA7.

 

I suoi “fratelli” maggiori - Edo il security, Tonon il derattizzatore, Alvise il Nero e molti altri - vennero alla luce all’indomani del primo aprile 2014, quando in un capanón di Casale di Scodosia (comune del veneziano noto per i mobilifici e per i carri allegorici) veniva costruito un Tanko – una macchina movimento terra blindata, con un piccolo cannone in torretta.

 

Pojana e i suoi fratelli è uno spettacolo ferocemente ironico, implacabile e graffiante che porta in scena una schiera di personaggi forgiati dall’immaginazione di Pennacchi. Assieme al musicista Giorgio Gobbo, l’autore e attore veneto racconta alla nazione le surreali storie del Nordest che «fuori dai confini della neonata Padania» non conosce nessuno.

 

"È significativo e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi – riflette Pennacchi – da provinciali buoni, gran lavoratori, si sono trasformati in avidi padroncini. Così, di colpo, con l’ignoranza a fare da comune denominatore agli stereotipi. Un enigma, che per noi si risolve in racconto: siamo passati da maschere più o meno goldoniane a specchio di una società intera. Una promozione praticamente".

 

Una piccola Odissea

L’Odissea è stata definita: “un racconto di racconti”, una maestosa cattedrale di racconti e raccontatori, attraversata da rimandi ad altre storie, miti, in una fitta rete atta a catturare il lettore. Proprio il suo essere costruita mirabilmente per la lettura, però, la rende difficile da raccontare a teatro, ricca com’è.

 

In questa Piccola Odissea, Andrea Pennacchi ha pensato di restituirne il sapore di racconto orale proponendone una versione a più voci, che potesse dare il giusto peso anche alla ricca componente femminile e al ritorno vero e proprio. Pochi si ricordano, infatti, che gran parte della storia si svolge nell’arco di pochi giorni, tra la partenza di Odisseo da Ogigia e il suo trionfo contro i proci e il ricongiungimento con moglie, figlio e padre. Il resto della storia, la parte più conosciuta, è raccontata, da aèdi, dai suoi vecchi compagni, da Telemaco e Penelope, e da Odisseo stesso.

 

Una piccola Odissea partirà così dalla capanna dei racconti, quella capanna del chiaro Eumeo, principe e guardiano di porci, in cui inizia la vera e propria riconquista di Itaca da parte di Odisseo. Lo spettacolo vede l’accompagnamento musicale dal vivo di Giorgio Gobbo (chitarra e voce), Annamaria Moro (violoncello) e Gianluca Segato (lap steel guitar).

 

Per Pojana e i suoi fratelli biglietti disponibili ad un costo tra gli 8 e i 25 euro, acquistabili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alla biglietteria del Teatro Sociale e dell’Auditorium S. Chiara.

E chi acquisterà il biglietto di Pojana e i suoi fratelli, il giorno successivo avrà diritto ad un ingresso a 3 euro per lo spettacolo mattutino Una piccola Odissea, mostrando direttamente in Cassa il ticket acquistato.

 

Per chi, infine, oltre a Pennacchi, non volesse perdersi gli altri grandi interpreti del nuovo teatro di narrazione che saliranno sul palco dell’Auditorium S. Chiara di Trento, è possibile sottoscrivere un abbonamento a quattro spettacoli ad un prezzo tra i 44 e i 72 euro che comprende: Andrea Pennacchi con Pojana e i suoi fratelli (7 novembre 2022), Marco Paolini con Sani! (28 gennaio 2023), Ascanio Celestini con Radio Clandestina (23 marzo 2023) e Rocco Papaleo con Coast to Coast (4 aprile 2023).

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