Collettivo Clochart a Riva del Garda con “Down”, una storia di paura e coraggio, ma anche di amore, pazienza e ascolto
La storia narra della paura di una madre di mettere al mondo una figlia con la sindrome di down. L'iniziativa sul palco grazie a una intensa collaborazione del Centro servizi culturali Santa Chiara con l’Associazione italiana persone down. Lo spettacolo è proposto in collaborazione con l’Anffas di Riva del Garda

TRENTO. Il Circuito Danza del Trentino-Alto Adige organizzato dal Centro servizi culturali S. Chiara fa tappa a Riva del Garda.
L'appuntamento è venerdì 10 novembre, alle 20.30, il Collettivo Clochart sarà sul palco del Centro Congressi con Down, uno spettacolo di grande sensibilità, interpretato da Giorgia Benassi e Viviana Pacchin, per la regia di Michele Comite e con le coreografie di Hillary Anghileri. Lo spettacolo è proposto in collaborazione con Anffas Riva del Garda, e con il patrocinio del Comune di Riva del Garda.
Lo spettacolo Down è una storia di paura perché è nella paura che i bambini sviluppano il coraggio. La storia narra della paura di una madre di mettere al mondo una figlia con la sindrome di down, e del coraggio di una figlia di affrontare le paure a cui la vita la sottopone. Ma non è solo una storia di paura e coraggio ma è anche una storia d’amore, fatta di pazienza e di ascolto, dove la bellezza giace nelle carezze e nei silenzi.
Lo spettatore si troverà così dentro le mura di una casa, forse di molte case, al cui interno si celano le nostre fragilità e vederle, forse, potrà aiutare tutti noi a trovare il coraggio di prendersene cura, senza giudizi e rifiuto alcuno.
Lo spettacolo portato in scena da Collettivo Clochart, con la regia di Michele Comite, nasce dalle testimonianze vere di madri, padri, fratelli, sorelle e amici di persone con la sindrome di Down, ed è stato realizzato grazie ad una intensa collaborazione con l’Aipd-Associazione italiana persone down, che ha permesso di entrare nell’intimità più profonda e spesso celata della vita familiare delle persone con la sindrome di Down.
I biglietti sono disponibili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info).




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