"Io non ho paura", il musical: la forza dei bambini sul palco tra emozione e coraggio
Alla Haus der Kultur una storia che affronta il tema delle paure ma lo fa con delicatezza e profondità, attraverso lo sguardo dei bambini. Sul palco i piccoli attori della classe 5C della primaria Manzoni, giunti al termine di un importante percorso di cinque anni di attività nel teatro scolastico, con progetti che hanno saputo far emergere nei bambini la voglia di esprimersi, raccontare, osare.

BOLZANO. C’è un’energia speciale che attraversa la scena quando a raccontare una storia sono i bambini. È autentica, intensa, travolgente. È quella andata in scena al Teatro Haus der Kultur di Bolzano grazie al musical ispirato al libro “Il bagno nel deserto”, di Rindert Kromhout, dal titolo “Io non ho paura” e portato sul palco dalla classe 5C della Scuola Primaria Manzoni in collaborazione con il Coro DoReMix e la sua band storica.
Un progetto che unisce teatro, musica e scuola in un abbraccio forte e sincero. Sul palco, una storia che affronta il tema delle paure ma lo fa con delicatezza e profondità, attraverso lo sguardo dei bambini.

Lo straordinarie voci del coro DoReMix, diretto da Eufemia Femia, hanno poi reso l’esperienza ancora più forte, coinvolgente e sentita. Ad accompagnare il coro, una band dal vivo, composta da Pietro Bruscia, Matteo Bozzo, Alex Weber e Vitaliano la Salvia. Un unione di musica e voci, dunque, capace di trasformare lo spettacolo in un vero e proprio concerto teatrale.

Sul palco i piccoli attori della classe 5C, giunti al termine di un importante percorso di cinque anni di attività nel teatro scolastico, con progetti che hanno saputo far emergere nei bambini la voglia di esprimersi, raccontare, osare. Un gruppo affiatato e appassionato, guidato con entusiasmo dalla maestra Eufemia Femia, che da 29 anni è protagonista della scena musicale locale, e accompagnato dalla consulente teatrale Paola Guerra, che da anni affianca i progetti scolastici legati alla rassegna “Il Teatro nella Scuola” promossa da Teatraki e ne firma la regia.

Insomma, “Io non ho paura” non è stato solo uno spettacolo scolastico, ma un’esperienza artistica che ha toccato corde profonde. Una dimostrazione di quanto la scuola possa essere viva, creativa, capace di emozionare.
“Questa è la voce dei bambini - commenta EufemiaFemia - e merita di essere ascoltata”.












