Contenuto sponsorizzato
Trento
27 luglio | 12:34

Il regista Andrea Pallaoro in concorso alla mostra del Cinema di Venezia. Protagoniste sugli schermi anche due produzioni sostenute da Trentino Film Commission

Alla Mostra del Cinema di Venezia due film sostenuti da Trentino Film Commission. Sono il cortometraggio “Il senso della terra”, della trentina Abisso Studio, ispirato sulle operazioni di identificazione delle persone migranti morte nel Mediterraneo e “Holy Wood Dust”, del documentarista Kossakovsky, che ha scelto il territorio per parte della lavorazione

di Redazione

VENEZIA. Il Trentino è presente alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia con il regista Andrea Pallaoro. Il trentino è in concorso con "Eco Chamber", tratto dall'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci. Ci sono poi due produzioni sostenute da Trentino Film Commission che saranno presentate fuori concorso.

 

Le pellicole selezionare sono il documentario "Holy Wood Dust" di Victor Kossakovsky nella sezione Open e il cortometraggio "Il senso della terra" di Alessandro Ingaria e Simone Massi, proposto in anteprima mondiale nella selezione Orizzonti Corti.

 

Diretto da Victor Kossakovsky, tra i documentaristi più apprezzati a livello internazionale, e realizzato con la partecipazione del botanico Stefano Mancuso, “Holy Wood Dust” propone una riflessione sul mondo vegetale e sul rapporto tra esseri umani e natura.

 

Il film accompagna il pubblico in un viaggio nella vita degli alberi, osservati come organismi capaci di apprendere, comunicare e creare legami.

 

La lavorazione in Trentino è durata circa un mese, tra sopralluoghi e riprese, e ha interessato la Val di Fiemme, il Monte Bondone, Lavarone e la Val di Fassa, coinvolgendo diverse maestranze locali. Da sottolineare anche che la pellicola ha ottenuto la certificazione Green Film, il protocollo ideato e promosso da Trentino Film Commission per incentivare la sostenibilità ambientale nella produzione audiovisiva.

 

Invece “Il senso della terra” è un cortometraggio di 14 minuti diretto da Alessandro Ingaria e Simone Massi, realizzato dalla società trentina Abisso Studio.

 

Liberamente ispirato alle operazioni di identificazione delle persone migranti morte nel Mediterraneo e rimaste senza nome, il film racconta la storia di una dottoressa che, dopo l’esame autoptico del corpo di un giovane, rivive simbolicamente il viaggio del ragazzo, condividendone paure, speranze e sofferenze.

 

Il cortometraggio unisce cinema dal vero e animazione. Le riprese si sono svolte tra Bolzano, Trento e Torino, mentre la componente animata è stata realizzata da un gruppo di lavoro coordinato da Simone Massi. Emergency collaborerà alla distribuzione italiana del cortometraggio attraverso i propri volontari, nell’ambito di un percorso di sensibilizzazione dedicato alle migrazioni e alle vittime del Mediterraneo.

 

"La presenza di due produzioni sostenute da Trentino Film Commission in una manifestazione prestigiosa come la Mostra del Cinema di Venezia è un riconoscimento importante per il lavoro svolto a sostegno dell’audiovisivo", commenta l'assessora Francesca Gerosa. "Questa doppia presenza testimonia la capacità del Trentino di attrarre produzioni internazionali e, allo stesso tempo, di esprimere realtà locali capaci di raggiungere palcoscenici prestigiosi. Il cinema è uno strumento prezioso per valorizzare il nostro patrimonio e far crescere una filiera sempre più qualificata".

 

L'edizione numero 83 della Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale è in programma dal 2 al 12 settembre.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 27 luglio | 15:08
Le ricerche dell'85enne andavano avanti dal 2 luglio quando, dopo essere uscito dalla propria abitazione di San Giacomo, non aveva più fatto [...]
Cronaca
| 27 luglio | 13:22
Ad investire la signora, un anziano del capoluogo. Strada chiusa per circa un'ora
Cronaca
| 27 luglio | 13:00
Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri assieme al personale sanitario. L'area è stata delimitata per consentire i rilievi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato