A Venezia Jasmine Trinca è protagonista di due film italiani in concorso: "Succederà questa notte" di Nanni Moretti e "L'estranea" di Paolo Strippoli

Appassionata di arte e cinema con Chaplin nel cuore
Al sesto giorno di Venezia83 due film italiani in concorso hanno come protagonista l’attrice e regista romana Jasmine Trinca.
Il primo “Succederà questa notte”, regia di Nanni Moretti, vede Trinca nella parte che spesso le viene data di moglie e madre. Una storia d’amore morettiana in cui la protagonista Greta è combattuta tra il ruolo di madre, di moglie, di amante. Un’attrazione per Matteo, Louis Garrel nel ruolo dell’innamorato perso.
Tanti sentimenti e tanta ironia nei dialoghi. Gli incontri nei momenti sbagliati, i desideri irrisolti. Dice il regista: "Leggendo i racconti di Eshkol Nevo quello che mi ha colpito subito è stata la precisione con cui sono descritte le relazioni e la profondità dei sentimenti". Una storia d’amore nella quale Trinca trasmette tutta la sua positività. Una carriera intensa per la quarantacinquenne, lanciata proprio da Nanni Moretti per interpretare Irene ne “La stanza del figlio”, siamo nel 2001, lei aveva solo diciott’anni. Sarà l’attrice rivelazione, premiata come miglior attrice non protagonista.
E' sempre Trinca al centro del secondo film italiano in concorso “L’estranea” del trentatreenne Paolo Strippoli al suo quarto lungometraggio che dice “Mi sono interrogato a lungo su quale fosse il genere di questo film: è una saga familiare e un thriller psicologico”.
Tra felicità e orrore il film si muove al ritmo della finale dei mondiali Italia – Francia 2006 e delle canzoni dei Baustelle. Una sorpresa anche per la sceneggiatura eseguita con l’amico pugliese Salvatore De Chirico.
La storia di una famiglia borghese di Bari, dove il regista è nato ed ha vissuto, che viene stravolta da un fatto avvenuto nel giardino della loro villa durante una festa. Anna Colonna è la moglie di Walter (Andrea Giannini) e madre di Alice (Romana Maggiora Vergano) e Tobia (Andrea Genovese).
Una famiglia perfetta stravolta da un tragico evento e dall’arrivo di un’estranea, Valeria Bruni Tedeschi, che porta Anna nell’abisso. Tra flashback e diluvi romani solo la figlia avrà in mano la situazione. Jasmine Trinca rivela la sua espressività con un’interpretazione forte che ci emoziona e ci trascina in un finale che lascia basiti.













