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| 13 lug 2023 | 11:28

Ecco ''Anima Mundi'', un percorso immersivo e dinamico attraverso l'anima del mondo: alle Albere la mostra tra sculture, giochi di luce e pitture

La mostra è a Palazzo delle Albere, al Museo delle Scienze di Trento, ed è stata inaugurata il 12 luglio e perdurerà fino al 29 ottobre. All'interno nove giostre che girano senza posa e simboleggiano l'equilibrio della diversità bioculturale nel mondo e celebrano la creatività della vita rappresentata dall’unione delle opere di grandi artiste e artisti di fama internazionale 

Ecco Anima Mundi'', un percorso immersivo e dinamico attraverso l'anima del mondo
di Silke Bridi

TRENTO. ''Anima Mundi'' è un percorso espositivo immersivo e dinamico che conduce visitatrici e visitatori tra suoni, narrazioni di luce e installazioni scenografiche, alla scoperta dei contrasti come quelli tra la vita e la morte, la luce e la tenebra, gli angeli e i demoni, gli animali che volano e quelli che camminano tra sogno e realtà. Visitandola si ha la percezione che si venga accompagnati attraverso un racconto percettivo che mostra la diversa meraviglia della vita e che al termine sorprende con l’opera del noto artista belga Vanmechelen in cui cento polli tassidermizzati ruotano in un “Carosello della biodiversità”.

 

La mostra è a Palazzo delle Albere, al Museo delle Scienze di Trento, ed è stata inaugurata il 12 luglio e perdurerà fino al 29 ottobre. All'interno nove giostre che girano senza posa e simboleggiano l'equilibrio della diversità bioculturale nel mondo e celebrano la creatività della vita rappresentata dall’unione delle opere di grandi artiste e artisti di fama internazionale. Stefano Zecchi l’ideatore dell’esposizione, la descrive come una “mostra caratterizzata da una forte teatralità, al di fuori dalla tradizionalità che unisce in un unico progetto delle rappresentazioni di diverse cifre stilistiche”.

 


 

La tematica della sostenibilità è presente in ogni “carosello” poiché il girare continuo senza tregua ricorda la rigenerazione della vita che costituisce una speranza per il futuro e per le nuove generazioni. Un’opera in particolare è diventata simbolo della mostra, “La Giostra della Vita” dell’artista visionario belga Koen Vanmechelen, la quale esplora i contrasti dell’esistenza con un magnifico omaggio alla bellezza e alla diversità dell’esistenza  tra creature reali, ibride e fantastiche evocando il perpetuo movimento della vita.

 

"Rappresentare percettivamente l'Anima mundi - spiega Stefano Zecchi ideatore dell’esposizione e presidente del Muse - è la finalità di questa mostra, che si è posta due questioni essenziali da affrontare: la prima è raccontare in modo chiaro, visibile l'immagine dell'organicità del tutto e come le differenze nascono da esso e si ricompongono nella stessa organicità del tutto; la seconda rappresentare la vita che innerva, soffia energia, pervade queste opposizioni, differenti ma legate tra loro da una comune anima universale. Come la vita è nel movimento, così la giostra è un'immagine simbolica che nella sua rotazione comunica un'idea di vitalità".

 


 

Tra gli artisti troviamo degli scultori, ai pittori, dagli artigiani, ai vetrai, ebanisti, mascherai, che nelle loro opere esprimono una cifra espressiva del tutto originale dove materia e anima si fondono insieme. Alcuni dei nomi più noti sono: Sergio Boldrin, Marta Klonowska, Marcello Pietrantoni.  “Come in una danza continua vita e arte si intrecciano e si scambiano i passi per plasmare la realtà. Il mondo fisico diviene l'enigma da svelare, la rappresentazione lo trascende per indagare il suo eterno segreto - racconta la curatrice Beatrice Mosca che rivela il significato del titolo - Anima del mondo significa, nella sua più semplice e immediata accezione, il mondo infuso d'anima come lo intende Goethe: la vita nella natura, negli uomini e in ciò che essi fabbricano.”

 
Una mostra che rappresenta l'Anima mundi tra scienza e filosofia e non a caso è stato scelto il Palazzo delle Albere, una delle sedi del Museo delle Scienze di Trento perché come spiega Zecchi:” Una relazione tra il sapere scientifico e quello umanistico della nostra tradizione è più che necessaria”.

 


 

“Se mi fosse chiesto di sintetizzare con una sola parola le emozioni che suscita, a chi la visita, la mostra Anima Mundi - La giostra della vita, sceglierei senza indugio il sostantivo meraviglia - commenta l'assessore provinciale Mirko Bisesti -. La meraviglia dell'arte che trae ispirazione da entrambe per diventare opera d'ingegno. Non saranno mai sufficienti i ringraziamenti per questi doni che il Muse ci invita a scoprire nella sua sede più eclettica: il magnificente Palazzo delle Albere''.

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