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Esperimenti alchemici nei sotterranei di Torre Mirana, con una mostra dedicata ai quattro elementi

Il 24 maggio alle18, nelle Cantine di Torre Mirana a Trento, si terrà l’inaugurazione della mostra Elementi dell’Associazione Alchemica dedicata ai quattro fondamenti naturali: acqua, aria, terra e fuoco. La mostra rappresenta il momento conclusivo di un percorso esperienziale iniziato nel 2022 e che ha visto le artiste e gli artisti in esposizione frequentare a più riprese gli spazi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) di Bergamo

Di Francesco Cestari - 20 maggio 2024 - 10:37

TRENTO. Nomen omen. È il caso di dirlo, per la mostra intitolata Elementi e organizzata dall’ETS Associazione Alchemica, che verrà inaugurata alle 18 di venerdì 24 maggio all’interno dei suggestivi sotterranei di Torre Mirana a Trento. L’obiettivo dell’esposizione, realizzata grazie alla vincita del bando del Comune di Trento per le produzioni culturali, è indagare la possibilità per la società contemporanea di leggere la realtà attraverso i quattro elementi naturali, come base da cui sviluppare un moderno ragionamento alchemico.

Fin dalla sua nascita, l’associazione è stata sensibile al tema portando avanti negli anni svariate progettualità legate agli elementi. Dal 2021, inoltre, Alchemica ha avviato un percorso dedicato ai propri soci, che ha compreso due gite esperienziali alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) di Bergamo, con l’obiettivo di studiare le opere di alcuni grandi artisti sull’argomento. Grazie a questo progetto, che seguiva le orme tracciate dall’esposizione triennale della GAMeC intitolata “Trilogia della Materia”, le artiste e gli artisti coinvolti hanno così potuto sviluppare dei discorsi artistici indipendenti e procedere con un’attività di sintesi, che li ha portati a realizzare le opere in esposizione nelle Cantine di Torre Mirana.

Con questa mostra, i curatori Matteo Kettmaier e Camilla Nacci Zanetti, hanno invitato i gli artisti a ragionare su come l’approccio tipico delle filosofie alchemiche, e cioè l'interpretazione del mondo circostante attraverso lo studio degli elementi naturali, potesse essere applicabile alla società contemporanea. Il risultato di questo sforzo collettivo appare alquanto sorprendente e propone un fil rouge che unisce tutte le opere in mostra. Pienamente liberi di esprimersi con qualsiasi tecnica e materiale, senza indirizzi di sorta, la maggior parte delle artiste e degli artisti di Elementi hanno prodotto delle opere che si richiamano alla figura umana, proponendo una visione non banale o unilaterale. Un ulteriore tratto distintivo della rassegna artistica è la presenza di una grande pluralità di linguaggi artistici. Lo spettatore potrà infatti intrattenersi nella contemplazione di opere pittoriche, disegni, sculture, installazioni, performance e persino immergersi nelle atmosfere create da audiovisual. Ed è proprio attraverso l’utilizzo di schermi a cristalli liquidi fratturati, che il giovanissimo artista Andrea Mazzurana inserisce nell’equazione anche l’aspetto tecnologico, proponendo con la sua opera una lettura estremamente distopica e contemporanea.

Con accesso gratuito al pubblico, l’esposizione rimarrà visitabile fino al 30 giugno 2024 nelle giornate di martedì e domenica dalle 16 alle 19. Solo in occasione dell’opening, si terranno due performance dal vivo, che avranno luogo dalle 19 alle 19:30 di venerdì 24 maggio 2024. Tra queste, anche una parte dedicata all’antica arte della corda giapponese, in particolare alla tecnica dello Shibari, associata per l’occasione all’elemento del fuoco.

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