Contenuto sponsorizzato
| 23 mar 2023 | 21:29

Il Circuito Danza del Centro servizi culturali Santa Chiara arriva anche a Brentonico con “Immenso e quotidiano – d’amore e di lotta”

Al teatro Monte Baldo con il Centro servizi culturali Santa Chiara arriva lo spettacolo di PosainOpera Company, che trae spunto dal libro di poesie di Antonio Vargiu, testo che consente di passare in rassegna gli avvenimenti che hanno contrassegnato il nostro Paese

Il Circuito Danza del Centro servizi culturali Santa Chiara arriva anche a Brentonico con “Immenso e quotidiano – d’amore e
Foto di Giuli Barbieri
di Redazione

BRENTONICO. Il Circuito Danza del Trentino-Alto Adige organizzato dal Centro servizi culturali S. Chiara fa tappa a Brentonico. Salirà sul palco del teatro Monte Baldo a PosainOpera Company con Immenso e quotidiano – d’amore e di lotta, spettacolo con le coreografie di Paola Posa-Francesca Telli e Leonardo Cremaschi, con la regia di Francesca Montuori. L'appuntamento è per le 21 di sabato 25 marzo (Qui info e biglietti).

 

Lo spettacolo trae spunto dal primo libro di poesie di Antonio Vargiu (anche se alla fine arriva a racchiudere tutti e tre i suoi libri), Diario, testo che consente di passare in rassegna i molti avvenimenti che hanno contrassegnato il nostro paese: il ’68, le lotte politiche e sociali, la solidarietà internazionale, le speranze e anche le delusioni. Il tutto attraverso una persona, una tra le tante che ha vissuto quelle vicende, ma anche un sindacalista che ha sempre considerato il suo impegno non come un semplice mestiere ma come una scelta di vita.

 

Sotto la regia di Francesca Montuori, lo spettacolo mette in scena un gruppo di donne e di uomini, tutti artisti preparati e molto ispirati nei campi di propria competenza. Un vero e proprio “spettacolo multi artistico”, la cui direzione artistica è stata affidata a Paola Posa, con una interpretazione particolarmente intensa ed originale delle poesie, affidata al PosainOpera Company.

 

Ma lo spettacolo rappresenta anche un momento di confronto e di collaborazione tra diverse generazioni. La loro interpretazione di avvenimenti avvenuti molti anni fa è infatti essenziale per la trasmissione delle esperienze fatte in passato, onde evitare anche che diventino “mitiche” e quindi sterili, non utili nella realtà di oggi.

 

La cultura deve continuare a scommettere su questo dialogo, è impegno concreto di vita di tanti militanti, sono persone in carne ed ossa, con i loro problemi e vicissitudini personali, ma impegnate in un’azione collettiva per abbattere tutti gli ostacoli che si frappongono ad una vita, anche sociale, degna di essere vissuta. “Immenso e quotidiano”: questo è il titolo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Montagna
| 06 agosto | 19:21
A comunicarlo è la sezione valtellinese di Sondrio del Cai: "La chiusura durerà fino a nuove condizioni di fruibilità della montagna"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato