Il Trio di Parma chiude il Festival di Mezzano Romantica. Il gran finale con l'esecuzione di Schumann e Beethoven
Il Trio di Parma chiude la 13esima edizione del festival Mezzano Romantica. Nel 1994 la formazione ha ricevuto il premio quale miglior complesso camieristico

MEZZANO. E' il concerto del Trio di Parma a chiudere la 13esima edizione del festival Mezzano Romantica, la rassegna di musica e teatro che ogni anno la località del Primiero, "Borgo Bello d’Italia", offre ai turisti e agli appassionati di musica. Il direttore Francesco Schweizer riesce sempre a stupire e anche per questa edizione i protagonisti sono stati nomi di fama nazionale ed internazionale.
La kermesse abbassa il sipario mercoledì 23 agosto con il Trio di Parma, composto da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino ed Enrico Bronzi al violoncello. I musicisti hanno ottenuto molti riconoscimenti tra i quali le affermazioni al Concorso internazionale Vittorio Gui di Firenze, al Concorso internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso internazionale di Monaco e al Concorso internazionale di Musica da Camera di Lione.
Inoltre, nel 1994, questa formazione ha ricevuto il Premio Abbiati quali miglior complesso cameristico dall'Associazione nazionale della critica musicale. Il Trio di Parma è stato invitato dalle più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la Rai e per diverse emittenti estere.
Il concerto conclusivo di Mezzano Romantica si terrà, come di consueto, alle 21 al Centro Civico di Mezzano L’entrata è gratuita e il programma prevede l’esecuzione dell’op.80 Trio n. 2 in fa maggiore di Robert Schumann, pioniere del movimento romantico, e quella dell’op. 97 Arciduca Trio in si bemolle maggiore del genio assoluto Ludwig van Beethoven.













