Tre virtuosi strumentisti e un mondo di ritmi che non prevedono barriere
Domenica 9 a Cavedine si conclude Paesaggi Sonori Summer, la bella rassegna (gratuita) promossa da ArteLaghi nei centri della valle. Protagonista del concerto l'Abdo Buda Marconi Trio, formazione che dalla musica curda, al Mediterraneo, dalle melodie ebraiche alle suggestioni italiane con un messaggio culturale di convivenza quanto mai necessario. La serata servirà anche per sostenere la ricerca oncologica pediatrica

CAVEDINE, Si conclude Paesaggi Sonori Summer, la rassegna organizzata da ArteLaghi ETS con la direzione artistica di Lorenzo Bernardi e la consulenza musicale di Mauro Odorizzi.
L’ultimo appuntamento è in programma domenica 9 agosto alle ore 21.00 al Parco della Casa Sociale sul Lago di Cavedine, dove sarà protagonista l’Abdo Buda Marconi Trio, formazione nata dall’incontro tra tre musicisti, tre storie personali e tre differenti percorsi culturali.
Il trio riunisce Ashti Abdo, polistrumentista e cantante curdo-siriano, Manuel Buda, chitarrista di formazione classica con origini ebraiche e radici tra Roma, Livorno e la Calabria, e Fabio Marconi, musicista milanese di formazione jazz e ricercatore delle musiche popolari italiane e internazionali. Insieme dal 2016, i tre artisti hanno sviluppato un repertorio nel quale canti curdi, ritmi mediterranei, melodie ebraiche e suggestioni italiane si incontrano in una scrittura musicale personale. Il concerto alterna brani originali e riletture di materiali tradizionali, affidandosi a un organico particolarmente ricco: saz, duduk, voce e percussioni per Ashti Abdo; chitarra classica e chitarra preparata per Manuel Buda; violão a sette corde e chitarra fretless per Fabio Marconi. Le diverse timbriche si intrecciano in arrangiamenti curati, nei quali la dimensione acustica convive con un uso sperimentale degli strumenti.
Il primo album del trio, Karsilama, è uscito nel 2019 per l’etichetta Felmay ed è entrato nella classifica iTunes Top 200 Releases Turkey. Nel 2023 è seguito Oltremura, lavoro che contiene anche i primi brani originali composti insieme dai tre musicisti e che è rimasto per dodici settimane nella top 40 della Transglobal World Music Chart. Dal disco è nato anche il progetto Oltremura, una serie di azioni musicali dedicate al superamento delle barriere culturali. Il percorso, vincitore del bando Life is Live 2023, ha portato il trio a collaborare con artisti mediorientali attivi in Europa e a esibirsi in contesti particolarmente significativi, tra cui Lampedusa, il Parlamento europeo di Bruxelles, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, il Festival Biblico di Vicenza e il Giubileo dei Giovani 2025 a Roma.
Negli anni l’Abdo Buda Marconi Trio ha suonato in Italia, Francia, Spagna, Belgio e Svizzera, prendendo parte a festival dedicati alla musica d’incontro e agli strumenti a corda. La critica ne ha sottolineato soprattutto la capacità di unire virtuosismo, misura e ricerca: Radio Popolare ha parlato di “un trio incredibile” e di un “bellissimo sapore musicale del Mediterraneo”, mentre RAI Radio3 ha definito il loro lavoro “un bellissimo viaggio”.
Il concerto sul Lago di Cavedine chiude una stagione che ha portato in Valle dei Laghi artisti provenienti da Vietnam, Scozia, Sud America, Mediterraneo e diverse regioni italiane. Anche l’ultimo appuntamento conferma il filo conduttore della rassegna: mettere in dialogo tradizioni differenti attraverso progetti musicali capaci di coniugare ricerca, qualità artistica e apertura verso il pubblico. Ma la serata sarà anche un’occasione per sostenere la ricerca oncologica pediatrica. L’Arcobaleno di Melany, associazione nata in ricordo di Melany Matteotti, una bambina di 10 anni colpita da una rara malattia genetica, si impegna da anni nel sostegno alla ricerca oncologica pediatrica e all’accompagnamento delle famiglie che affrontano questo percorso. Attraverso iniziative di raccolta fondi e progetti concreti, l’associazione porta avanti una missione di speranza e vicinanza, trasformando il dolore in azioni tangibili per il bene comune.
Dalle ore 19.00, i volontari di L’Arcobaleno di Melany saranno presenti al Parco Casa Sociale per distribuire cibo e bevande, rendendo l’attesa del concerto un momento di condivisione e solidarietà. Un gesto semplice, ma carico di significato: perché la solidarietà può nascere anche nei dettagli.













